Si è tenuto oggi a Roma, nella sede del Ministero dello sviluppo economico, l’incontro tra le OO.SS. ed il Gruppo Natuzzi sull’avvio della procedura di mobilità per 1726 lavoratori del Distretto del mobile imbottito. La delegazione della UIL di Basilicata, guidata dal Segretario della CST di Matera Franco Coppola e dal segretario provinciale Feneal Valeriano Delicio, fa sapere in una nota di aver contestato un Piano che presentava evidenti lacune dal punto di vista industriale ed era poco convincente, irrazionale nei numeri, cosa che evidenziava solo la volontà della società di voler abbandonare le produzioni in Italia per procedere a nuove delocalizzazioni in Paesi dove il costo del lavoro è più conveniente. La difficoltà dell’azienda – continua la nota della Uil – è emersa quando ha richiamato la necessità di dover procedere ai licenziamenti chiedendo sostegno dalle Istituzioni presenti. Dietro la posizione ferrea delle OOSS, delle Regioni Basilicata e Puglia e del Ministero, l’azienda ha accettato di “sospendere” la procedura di mobilità ed istituire un tavolo tecnico del Distretto del mobile imbottito con effetto immediato già dalla prossima settimana per individuare soluzioni e prospettive diverse da quelle annunciate dalla società. “Un primo passo – dichiarano Coppola e Delicio – è stato fatto. Ora è necessario che il Governo nazionale metta in piedi con determinazione tutti i percorsi necessari per dare sostanza e concretezza ad un settore che ha costituito un punto di forza dell’economia del mezzogiorno”
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