Il consigliere regionale di Forza Italia: “Ci aspettiamo dal presidente Pittella un atto di coraggio con una posizione netta, chiara, inequivocabile ed urgente”
"Sull’ 'operazione derivati' che produce una perdita per la nostra Regione, che in aggiunta agli oltre 11 milioni di euro accertati e documentati dalla Corte dei Conti, ha toccato nel corso degli anni sinora oltre la cifra di 32 milioni di euro, ci aspettiamo dal presidente Pittella un atto di coraggio con una posizione netta, chiara, inequivocabile ed urgente. Lo ha detto in Aula il capogruppo di Forza Italia, Michele Napoli, sottolineando che “la recentissima sentenza della Corte inglese sul caso Dexia Crediop che ha accolto il ricorso del Comune di Prato è l’occasione per farlo tenuto conto che ci sono sostanziali e importanti analogie tra il caso Prato e il nostro che ci ha visti letteralmente raggirati e “ammaliati” dagli istituti di credito esteri”.<br /><br />“Sui derivati – ha ricordato Napoli – il Gruppo di Forza Italia, a differenza di chi ha preferito qualche ‘cinguettio’ su twitter, sta svolgendo, dalla precedente legislatura, un’intensa iniziativa con un monitoraggio rigoroso delle cifre e una serie di proposte operative. L’indebitamento – ha evidenziato – è nei confronti di diversi istituti di credito (Dexia Crediop spa e Ubs Investment Bank), tra l’altro, senza indire una gara d’appalto per scegliere le offerte più vantaggiose con il risultato che la Regione ci ha già rimesso una cifra altissima. Non abbiamo molto tempo ancora. Ci è data un’occasione straordinaria della sentenza innovativa che ha impiegato cinque anni con una serie di passaggi sicuramente non semplici e brevi. Dobbiamo decidere se vogliamo farlo o non vogliamo farlo. Tra gli elementi che ci accomuna con Prato, l'Alta Corte di Londra ha statuito che i contratti derivati stipulati tra Dexia Crediop e il Comune di Prato sono nulli in quanto la documentazione contrattuale non contemplava la facoltà di recesso in capo al Comune di Prato nei sette giorni successivi alla stipula. Proprio come è accaduto per noi”.<br /><br />“Va individuata, pertanto – ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia – una soluzione che, a dispetto di quanto avviene nel resto del Paese, con ben 9 Regioni che hanno avviato le procedure per l’operazione ‘taglia- derivati’, la Giunta regionale lucana non ha mai inteso adottare, nonostante l’invito in tal senso espresso dal gruppo consiliare di Forza Italia e formalizzato attraverso la presentazione di una mozione, di una interrogazione e documenti illustrati in conferenza stampa. Abbiamo anche sollecitato la Giunta, purtroppo senza risultato – ha aggiunto Napoli – a sottoporre i due contratti in derivati, attualmente in corso, a perizia tecnica che ne individui eventuali violazioni di legge o anomalie e commissioni non comunicate alla Regione; a richiedere alla filiale di Potenza della Banca d’Italia la comunicazione dei dati relativi al valore di mercato negativo registrato dalla Regione per l’operazione finanziaria in derivati fin dal momento della stipula della stessa; ad agire in via di autotutela per l’annullamento degli atti amministrativi in forza dei quali si sono stipulati i contratti”.<br /><br />“Siamo di fronte ad una perdita di bilancio gravissima che – ha concluso Napoli – rappresenta una sottrazione di risorse importanti da impiegare per le tante problematiche sociali e a favore del mondo produttivo”.