Il consigliere del Pdl: “L' auspicio è che il cosiddetto ‘Patto di Sistema’ possa sortire gli effetti di un reale sostegno al mondo produttivo, permettendo alle imprese lucane di fronteggiare le sfide imposte dalla competitività”
“C'è da preoccuparsi senza se e senza ma. La lettura dell'ultimo rapporto della CGIA di Mestre, sulle sofferenze bancarie delle imprese, fotografa una situazione assai preoccupante. E questo, almeno in parte, spiega la crescita dei fenomeni di usura soprattutto nella provincia di Potenza, come dimostrano i recenti fatti di cronaca giudiziaria”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pdl, Michele Napoli evidenziando che “nell'arco temprale compreso tra luglio 2010 e luglio 2011, in Basilicata, l'aumento complessivo delle insolvenze è stato del + 44,7 per cento. Si tratta di 4,5 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale che si attesta al 40 per cento, con la Basilicata collocata al quarto posto, dopo Lazio, Sicilia e Molise, tra le regioni che hanno fatto registrare le maggiori sofferenze bancarie”.
“I dati forniti nel rappresentare lo stato assai grave in cui versano le imprese lucane – prosegue Napoli – dovrebbero indurre la classe politica a fare tesoro degli errori commessi nell'elaborazione delle misure a sostegno dell'imprenditoria, cui si è tentato di porre rimedio solo dopo un anno e mezzo dalla istituzione del Fondo di Garanzia per investimenti. Ritardi che le imprese lucane hanno pagato a caro prezzo, quando invece un coinvolgimento a monte di tutti i soggetti interessati (mondo bancario, associazioni di categoria e Regione Basilicata) avrebbe evitato quegli elementi di criticità che hanno minato l'operatività e l'efficacia delle misure poste in essere. Un vizio comportamentale che la Regione Basilicata proprio non riesce a superare, non comprendendo che nel settore delle Pmi (piccole e medie imprese) la celerità e la tempestività dei finanziamenti consente il pieno espletamento delle attività ma anche l'allontanamento dal rischio di un eventuale ed ipotetico ricorso a canali di finanziamento deprecabili ed illeciti”.
“L' auspicio – conclude l’esponente del Pdl – è che il cosiddetto ‘Patto di Sistema’, predisposto dalla Giunta regionale col coinvolgimento delle parti sociali, possa sortire gli effetti di un reale sostegno al mondo produttivo, permettendo alle imprese lucane di fronteggiare le sfide imposte dalla competitività”.