I consiglieri regionali intervengono dopo le segnalazioni dei sindacati confederali per il mancato rilascio di alcune certificazioni da parte delle Province con la conseguente mancata erogazione dei corrispettivi dovuti alle aziende
“E’ ormai lapalissiano che la grave crisi economica che ha colpito il Paese non ha lasciato indenne la nostra Regione, per questo le istituzioni devono intervenire al primo sentore di problematiche che possano arrecare nocumento all’intera comunità regionale specialmente alla platea dei lavoratori, al fine di porre in essere ogni azione utile a lenire e risolvere le questioni prima che possano degenerare”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Francesco Mollica (Udc), Vito Santarsiero e Mario Polese (Pd) che, rispondendo alle segnalazioni dei sindacati confederali sollevate sulla problematica del settore del trasporto pubblico locale (urbano ed extraurbano), per il mancato rilascio di alcune certificazioni da parte delle Province con la conseguente mancata erogazione dei corrispettivi dovuti alle aziende titolari del servizio, hanno presentato una mozione con la quale si impegna il governo regionale “ad invitare le Province a soprassedere all’applicazione degli indici Nic-Foi sul primo e sul secondo trimestre in quanto mai applicati, provvedendo eventualmente ad utilizzarli sul terzo e quarto trimestre a compensazione e, comunque, prima dell’emissione delle relative fatturazioni”.<br /><br />“La mancata liquidazione delle rate spettanti alle aziende ed ormai scadute – continuano i consiglieri – mettono a rischio il pagamento della 14^ mensilità a circa 1000 autoferrotranvieri e, probabilmente, anche della mensilità di luglio. Nelle pastoie burocratiche, tra Province ed aziende, non devono rimetterci i lavoratori che, in tali rapporti, diventano ‘merce’ di pressione per risolvere atavici problemi amministrativi, soprattutto se si considera che il motivo del mancato rilascio delle certificazioni, l’applicazione del sistema Nic-Foi, non è neanche previsto nel contratto e, comunque, non è stato mai applicato negli anni precedenti e quindi potrebbe trovare applicazione sulla 3^ e 4^ trimestralità a compensazione”.<br /><br />“Non riteniamo – proseguono Mollica, Santarsiero e Polese – eticamente corretto un comportamento che mette in difficoltà centinaia di famiglie e dove i lavoratori, per effetto delle aperture di procedure di raffreddamento e conciliazione potrebbero scioperare creando disagi al servizio Tpl e, di conseguenza, alle comunità”.<br /><br />La Regione – concludono i consiglieri - non può rimanere indifferente rispetto al problema , deve intervenire invitando le Province a ragionare sulla non applicazione del Nic-Foi rispetto al 1° e 2° trimestre, lasciando eventualmente l’applicazione sul 3° e 4° trimestre a compensazione e prima dell’emissione delle fatturazioni”.<br /><br />LC<br />