“Diventa sempre più originale e insolito il modo di fare cassa sulla pelle degli agricoltori. L’ultima trovata – dichiara in una nota l’assessore comunale di Montalbano Jonico Zaccaria – è quella dell’Anas che dopo più di mezzo secolo si sveglia e manda a questi ultimi, che sono proprietari di poderi che fiancheggiano la S.S.598 Val d’Agri, una raccomandata con la quale chiede loro di regolarizzare l’accesso al proprio podere e/o abitazione.
Tale regolarizzazione consisterebbe nell’osservanza di una serie adempimenti burocratici e conseguenti esborsi in denaro che aggraverebbero la situazione già difficile dei malcapitati.
Nello specifico si tratta di accessi poderali esistenti che non sono stati ne inventati ne creati abusivamente dagli agricoltori. Esistono fin da più di sessanta anni, non da ieri.
Di contro l’Anas dimentica i continui immelmamenti di fango su questa strada statale, che di statale ha solo il nome. Che pensi alla sicurezza seria ottemperando ai propri compiti, come ad esempio effettuare la pulizia dei cigli stradali e cunette permettendo un fluido funzionamento degli scoli, anziché accanirsi sempre sui più deboli.
Il Dipartimento dei Trasporti della Regione Basilicata insieme all’assessore di riferimento metta veto su questo sciagurato tentativo dell’Anas, verificando lo stato dei fatti sui luoghi in questione e magari apportando eventuali miglioramenti a questa arteria fortemente trafficata.
È mio auspicio che il tutto si risolva nel migliore dei modi evitando inutili esborsi a tali agricoltori che proprio quest’anno come non mai sono stati gravati da una negativissima stagione estiva, tanto da doversi indebitare per prepararsi ad affrontare la prossima stagione con la speranza che non si ripeta la stessa perdita di reddito”.
BAS 05