Il capogruppo dell’Mpa ha partecipato a Roma alla cerimonia di assegnazione del Premio “Targa Blu” per la sicurezza stradale, che ha visto l’adesione della Regione Basilicata
“Assegnare un riconoscimento in materia di sicurezza stradale è molto importante per determinare un confronto costruttivo e responsabile tra diverse realtà italiane ed internazionali; un confronto che alimenta la crescita di un percorso virtuoso, responsabile e consapevole nel campo della sicurezza e mobilità delle infrastrutture e dei trasporti in genere, che deve partire da un controllo diretto e da un monitoraggio continuo da parte di tutte le istituzioni preposte alla tutela ed al miglioramento della gestione, soprattutto delle strade”. Lo ha detto il capogruppo dell’Mpa Francesco Mollica, che oggi a Roma è intervenuto alla cerimonia di assegnazione del premio internazionale “Targa Blu”.
Mollica, che fa parte della Giuria con il presidente del Premio, Paolo Pettinari, l’ingegnere Pasquale Cialdini, ex-dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed altri esperti di sicurezza stradale e mobilità, nonché rappresentanti di istituzioni politiche e sociali a livello nazionale, ha sottolineato inoltre che la Basilicata “è il primo Ente in Italia proprietario delle strade che ha ottenuto il ‘Targa Blu’, cui ha deciso di aderire seriamente con un piano quinquennale potendo anche essere nel tempo d’esempio per altre Regioni italiane”, ed ha inoltre ricordato “che hanno aderito al concorso anche due Comuni lucani virtuosi in materia di sicurezza stradale: i Comuni di Anzi e di Lavello”.
“La promozione dei valori che sono alla base del Premio – ha detto ancora Mollica -, serve a favorire la creazione di una cultura in tema di sicurezza stradale sempre più urgente e necessaria in tutta Italia e, soprattutto, nella stessa Regione Basilicata, ancora troppo isolata e mal collegata dal punto di vista viario rispetto al resto della penisola ed anche, in parte, carente in sicurezza e manutenzione delle strade. La scelta della Regione Basilicata nasce anche dalla volontà di favorire un dinamico scambio tra dirigenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i rappresentanti istituzionali, i responsabili degli uffici tecnici, di enti proprietari e gestori di infrastrutture stradali e della polizia locale facendosi portavoce a livello nazionale di metodi per dare vita ad una migliore sicurezza nelle infrastrutture stradali, resa possibile, non solo dalle previsioni legislative ma anche da una buona sinergia tra tutti gli enti preposti all’attuazione ed alla vigilanza”.