Modifiche Statuto, si da prima Commissione

Audito il presidente del Consiglio regionale Mollica sulle variazioni agli articoli 54 e 72 che contemplano “altre cause di decadenza del presidente della Giunta e del Consiglio” e “bilancio e gli altri documenti contabili”

La prima Commissione consiliare permanente, (Affari istituzionali) presieduta da Vito Santarsiero (Pd) ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; (con il voto favorevole di Pace, Bradascio, Robortella e Santarsiero),&nbsp; la proposta di legge d&rsquo;iniziativa dei consiglieri Mollica, Rosa e Spada, componenti dell&rsquo;Ufficio di Presidenza dell&rsquo;Assemblea,&nbsp; recante&nbsp; &ldquo;Modifiche all&rsquo;articolo 54 e all&rsquo;articolo 72 della legge statutaria regionale 17 novembre 2016, n.1 Statuto della regione Basilicata&rdquo;.<br /><br />Prima della votazione la Commissione ha ascoltato il presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica che ha spiegato come &ldquo;la prima modifica &egrave; volta a specificare le modalit&agrave; di prorogatio degli organi regionali in caso di scioglimento del Consiglio regionale per impedimento permanente, morte o dimissioni volontarie del presidente della Giunta. La modifica si &egrave; resa necessaria per quanto contemplato dalla legge elettorale nazionale&nbsp; e perch&eacute; avevamo una oggettiva carenza di norma all&rsquo;interno dello Statuto regionale&nbsp; per quanto riguardava la impossibilit&agrave; del presidente a continuare nel suo ruolo. La legge 154 infatti prevede la incompatibilit&agrave; tra ruolo di presidente di Regione e parlamentare&rdquo;.<br /><br />Si disciplina in sostanza l&rsquo;ipotesi in cui, nei casi di scioglimento del Consiglio regionale per impedimento permanente, morte o dimissioni volontarie del presidente della Giunta, le funzioni del presidente e della Giunta regionale sono prorogate sino alla proclamazione del nuovo presidente della Regione. Si prevede che durante la prorogatio venga consentita l&rsquo;ordinaria amministrazione nonch&eacute; gli atti indifferibili ed urgenti. In caso di impedimento permanente, morte o dimissioni volontarie del presidente della Regione si prevede l&rsquo;attribuzione delle funzioni al vice presidente e al fine di evitare il protrarsi indefinito della prorogatio si prevede l&rsquo;indizione delle nuove elezioni entro tre mesi.<br /><br />Con la proposta di modifica, si prevede che le funzioni del Consiglio regionale sono prorogate sino al completamento delle operazioni&nbsp; di proclamazione degli eletti nelle nuove elezioni, limitatamente agli interventi che si rendono dovuti in base agli impegni derivanti dall&rsquo;appartenenza all&rsquo;Unione europea, a disposizioni costituzionali o legislative statali o che, comunque, presentano il carattere di urgenza e necessit&agrave;. Siffatte limitazioni&nbsp; all&rsquo;attivit&agrave; di prorogatio discendono dalla ratio stessa dell&rsquo;istituto, che &egrave; quella di coniugare il principio di rappresentativit&agrave; politica del Consiglio regionale con quello della continuit&agrave; funzionale dell&rsquo;organo, continuit&agrave; che esclude che il depotenziamento possa spingersi ragionevolmente fino a comportare una indiscriminata e totale paralisi dell&rsquo;organo stesso.<br /><br />&ldquo;La seconda modifica relativa all&rsquo;articolo 72 &ndash; ha spiegato Mollica&nbsp; &ndash; si rende necessaria per uniformare le disposizioni&nbsp; dello Statuto relative alle leggi che importino nuovi o maggiori spese a quelle dell&rsquo;articolo 81 della Costituzione, come riformato dalla legge costituzionale 20 aprile 2012 n.1, le cui disposizioni si applicano, ai sensi di quanto disposto dal comma 1 dell&rsquo;art. 6 della suddetta legge, a decorrere dall&rsquo;esercizio finanziario relativo all&rsquo;anno 2014. In pratica la sostituzione dell&rsquo;articolo comporta che &ldquo;ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede, e non indica come scritto precedentemente, ai mezzi per farvi fronte&rdquo;.&nbsp; Il comma 4 dell&rsquo;articolo 72 dello Statuto regionale riporta ancora la formulazione originariamente adottata dai Costituenti senza tener conto della modifica successivamente intervenuta.<br /><br />Ai lavori della Commissione, oltre al presidente Vito Santarsiero (Pd), hanno partecipato i consiglieri, Cifarelli, Robortella (Pd), Bradascio (Pp), Pace (Gruppo misto) e Rosa (Lb-Fdi).&nbsp;<br /><br />L.C.<br />

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