Migranti, Sel Moliterno aderisce a “L’Italia sono anch’io”

Sinistra Ecologia e Libertà di Moliterno aderisce all’iniziativa popolare “L’Italia sono anch’io” per spingere il Parlamento ad approvare una legge che estenda agli stranieri i diritti di cittadinanza a partire da quello del voto. L’iniziativa – nata da diciannove sigle – si prefigge di raggiungere per la fine del mese di febbraio almeno cinquanta mila firme di adesioni. Due sono le proposte di legge a cui si può firmare nei comuni o ai banchetti organizzati nelle piazze; la prima riguarda la norma per la partecipazione al voto anche per i migranti che risiedono nel nostro Paese da almeno cinque anni: la seconda norma è attinente al riconoscimento del diritto di cittadinanza basato sul luogo di nascita (cioè sulla ius soli) e non sulla discendenza (cioè la ius sanguinis). “L’adesione alla campagna “L’Italia sono anch’io – spiega il coordinatore della Sel di Moliterno, Mimmo Mastrangelo – è una battaglia di civiltà per estendere un doppio diritto e tutte quelle persone che comunque danno un loro contributo alla crescita del nostro Paese. E’ assolutamente ingiusto che un figlio di migranti nato in Italia, che parla la nostra lingua, che si forma e apprende i saperi nelle nostre scuole non venga riconosciuto la condizione di cittadino italiano a tutti gli effetti. Tutto ciò si chiama discriminazione istituzionale, una discriminazione che, tra l’altro, fa perdere di significato a tutte quelle belle parole che spendiamo quando andiamo a commemorare i morti e le violenze di una giornata come quella della memoria. Sostenere queste due proposte di legge vuol anche capire cosa significa oggi per noi stessi essere cittadini italiani” .
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