Metapontum Agrobios, auditi sindacati in IV CCP

Per Cigl, Cisl e Uil occorre muoversi per migliorare la condizione di 50 lavoratori che hanno un’età media di circa 56 anni. Massimo impegno da parte dei consiglieri per tutelare questi professionisti che rappresentano un patrimonio di conoscenza

La quarta Commissione consiliare, presieduta da Zullino (Lega), riunitasi oggi in modalità telematica, ha preso atto (hanno votato a favore i consiglieri Zullino, Sileo, Bellettieri, Acito e Perrino) della delibera di Giunta regionale riguardante il “Piano annuale 2017 di concessione dei contributi per la gestione ed il funzionamento degli asili nido –Art. 16 L.R. n. 6/1973.

Precendentemente, l’organismo ha audito i rappresentanti delle sigle sindacali regionali di Cgil, Cisl e Uil in merito alla situazione dei lavoratori dell’ex Metapontum Agrobios. Da parte di tutti ribadita l’esigenza di un’attenzione alta nel gestire una questione delicata: “Si discute di lavoratori, circa 50, sul cui futuro lavorativo ci sono molte incertezze, lavoratori che svolgono da oltre 30 anni la loro opera per la regione Basilicata con impegno e scrupolosità”, ed esplicitata la preoccupazione per come la Regione intende gestire la questione. Durante alcuni incontri con gli assessori all’ambiente Rosa e all’agricoltura Fanelli, hanno reso noto i rappresentanti sindacali, sarebbe emersa la volontà di abrogare il comma 5 dell’art.27 della legge regionale n.17 del 2011, che ha trasferito il personale e le strumentazioni da una società regionale “in house”, quindi a totale capitale pubblico, nelle agenzie Arpab e Alsia come rami d’azienda, ai sensi del 2112 del c.c, e ciò per rispondere a dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti sulla questione.

Per le tre sigle sindacali occorre muoversi nella direzione di migliorare la condizione di questi lavoratori: “che, è bene ricordare – hanno sottolineato – hanno un’età media di circa 56 anni. Immaginare per loro un concorso pubblico non è la soluzione, si ritroverebbero a concorrere con giovani laureati e masterizzati”.

Da parte dei consiglieri intervenuti Acito, Braia, Cifarelli, Vizziello, Perrino la necessità di individuare la soluzione più giusta, da qui l’impegno massimo per tutelare questi professionisti che rappresentano un patrimonio di conoscenza. “Dobbiamo far sì che sia possibile mantenere questo quadro di professionalità, andare oltre la solidarietà, lavorare insieme maggioranza e opposizione così da evitare che si concretizzi il pericolo della disoccupazione, soprattutto in questo momento storico, ovviamente all’interno del quadro della norma. Che prevalga il buon senso – hanno ribadito – facciamo tutto il possibile, anhe coinvolgendo il Governo nazionale”.

Ai lavori erano presenti, oltre al presidente Zullino, i consiglieri Perrino (M5s), Acito e Bellettieri (Fi), Vizziello (Fdi), Trerotola (Pl), Braia (Iv) Cifarelli (PD).

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