Diversi messaggi di cordoglio sono stati espressi oggi per la scomparsa di Ciro Candido, già dirigente della Cgil in prima linea nella battaglia per l’occupazione delle terre, sindaco di Montescaglioso e consigliere provinciale.
“Ciro Candido – fa sapere la Cgil di Matera – è stato un dirigente importante della Cgil di Montescaglioso negli anni dell’immediato dopo guerra, insieme a Michele Guanti, Angelo Ziccardi, Nicola Cataldo e tanti altri che guidarono un vasto movimento di lotte di contadini poveri e affamati per la conquista delle terre e la rottura del latifondo. La Cgil lo ricorderà e trasmetterà il suo esempio alle nuove generazioni di dirigenti”.
“L’intera comunità lucana – ha commentato l’assessore provinciale di Matera, Angelo Garbellano – ricorda il protagonista di battaglie per l’occupazione delle terre, per la emancipazione delle classi popolari e per la crescita di un intero territorio. Il suo impegno ed i suoi insegnamenti, insieme alla forza della indimenticabile moglie Vincenza, rappresentano per tutti noi un esempio da seguire e da trasmettere ai più giovani”.
“Se la Basilicata è quella di oggi, pur tra difficoltà e ripresa dell'emigrazione ma con forti potenzialità e piena di capitale umano e di risorse idriche, energetiche e ambientali lo si deve anche a persone come Ciro Candido”. E’ il pensiero di Pietro Simonetti, presidente del Centro studi e ricerche economico sociali che aggiunge: “Al cordoglio e alla riflessione, specie in questa fase di crisi e di ristrutturazione, occorre far seguire la ripresa della lotta per un progetto di crescita e per il lavoro in una rinnovata azione unitaria".
bas 08