Matera per un giorno è diventata la Capitale della fiducia e della reputazione, grazie all’incontro “Il valore delle stelle – Smart communities, blockchain e intelligenza artificiale per la rivoluzione della fiducia nel turismo e nella cultura”, organizzato dalla startup TBoxChain (che ha realizzato un sistema di certificazione delle recensioni e di distribuzione attraverso la blockchain) in collaborazione con la Camera di Commercio della Basilicata. “Rappresentanti di player globali insieme ad esperti e operatori nazionali dei settori turismo, food e beni culturali – è scritto in una nota della startup TBoxChain – si sono avvicendati sul palco per ragionare sui temi di frontiera legati alla reputazione e alla fiducia, due dei valori intangibili in grado di fare la differenza in questi comparti”. Dagli interventi è emersa “l’importanza della blockchain come tecnologia in grado di dare valore aggiunto ad un processo orizzontale di trasparenza e tracciabilità: un vero cambio di paradigma”, come hanno evidenziato Michele Cignarale e Fausto Villani, fondatori di Tboxchain. Sempre in ambito tecnologico “il peso sempre più rilevante dei dati fa la differenza: dall’analisi (da condurre facendosi magari supportare dall’intelligenza artificiale) fino al loro utilizzo, per portare valore aggiunto sulla catena del valore delle varie filiere, occorreranno figure specialistiche e un’organizzazione vasta in grado di coglierne il significato per orientare le scelte strategiche”. Interessante “anche il dato sui comportamenti dei turisti: i tre quarti delle scelte in ambito turistico si effettuano in base alle recensioni, il che carica di responsabilità gli operatori, chiamati a fare di più sul piano della comunicazione, del posizionamento del brand e del prodotto o servizio da vendere. I nuovi scenari, in effetti, alzano le aspettative del cliente, che è sempre più orientato a vivere un’esperienza quanto più completa e attrattiva possibile su un territorio”. Si è parlato anche “di comunità intelligenti, tecnologia a registro distribuito, cittadini temporanei, lavoro ben fatto, valori emozionali, in un connubio uomo-macchina che guiderà il prossimo futuro”. Gli speakers dell’evento sono stati Mario Romanelli (Travel Appeal) – Intelligenza Artificiale e Reputazione; Michele Cignarale (TBoxChain) – Turismo e comunità di cittadinanza temporanea basata sulla fiducia; Nicoletta Polliotto (Hoepli – DMT) – Ascoltare, Raccontare, Condividere; Vincenzo Moretti (#lavorobenfatto) – Lavoro Ben fatto e Comunità della Fiducia; Giovanna Manzi (Best Western Italia) – Ospitalità, Tecnologia e Valore Percepito. Di patrimonio culturale come tesoro prezioso per il territorio con la funzione di collegare la necessità delle destinazioni hanno parlato Silvia Palumbo (Polo Museale della Basilicata), Arianna Bellocchi (Galleria Nazionale dell'Umbria) e Raffaele Vitulli (Distretto Basilicata Creativa); di territori in grado di attirare e sedurre hanno relazionato Pietro Montone (Federazione Italiana Cuochi), Giulio Brandimarti (Associazione Riviera delle Palme San Beneddtto del Tronto), Michele Somma (Camera di Commercio della Basilicata). Il filo narrativo è stato dipanato da Edoardo Colombo (Innovation Advisor). Il Valore delle stelle è stato un racconto aperto dall’attrice Sarah Ceccio e poi continuato lungo tutta la mattina, in cui ogni intervento è stato accompagnato dalla musica del collettivo Materelettrica che ha interpretato dal vivo il tono degli argomenti creando una linea empatica tra esperti e platea. Insomma, abbiamo assistito ad un’opera scientifica in cui ogni scelta è stata dettata dalla necessità di acquisire informazioni e sedimentare conoscenza.