“In occasione della festa Nazionale dell'UDC svoltasi a Chianciano, il partito ha lanciato una nuova offerta politica presentando il nuovo simbolo con il quale non compare più il nome Casini ma al suo posto ci sarà la parola Italia. In questo modo il partito lancia un appello alle forze politiche e sociali in grado di parlare alle tante diverse realtà, politiche, sociali culturali e imprenditoriali del paese ove la prossima legislatura deve presentare un nuovo inizio anche sul piano delle riforme istituzionali per questo si darà via libera ad una legislatura costituente”. Lo afferma, in un comunicato stampa, il capogruppo dell’Udc in Consiglio comunale, Domenico Fiore.
“L’UDC – si legge nella nota – chiede di creare una lista per l’Italia in cui la politica e i tecnici completino la modernizzazione dello Stato, pertanto più forte saranno le alleanze tanto più forte sarà l’Italia, al sicuro da ogni avventura che abbiamo già vissuto e che ci ha fatto smarrire la rotta dello sviluppo e della sicurezza sociale. Pertanto, alla luce di quanto detto, ritengo che le direttive del mio partito nella consapevolezza di una buona proposta politica alternativa sia alla destra che alla sinistra , siano leali e forza responsabile tali da mantenere ferma la posizione politica e di schieramento con cui il corpo elettorale suffragandoci a delineato tutte forze di governo territoriale”. Nel rivolgersi al sindaco di Matera, Salvatore Adduce, “pur comprendendo il momento di contrapposizione all’interno della maggioranza e il momento particolare” Fiore ha affermato di non condividere “pur avendo la rappresentanza all’interno della Giunta la sua decisione inopportuna di coinvolgere i massimi rappresentanti consiliari ed il partito. Pur tuttavia riconoscendo la complessità amministrativa e le difficoltà politiche consumatesi in questa estate calda, le riconosco intraprendenza ed amore per la città ma lealmente le ribadisco a nome del mio partito che in futuro l’attività amministrativa preveda preliminarmente condivisione e coinvolgimento delle forze politiche di maggioranza. In ultimo, come massimo rappresentante politico di questa città, in forza del mio ruolo apicale in seno all’Udc di Basilicata plaudo alla sua saggezza politica affidando la delega di vice Sindaco e ampliando il ruolo di governo a Sergio Cappella. Nella assoluta certezza che il sindaco e la sua Giunta mantengano vivo il patto elettorale e che mantengano inoltre con l’UDC un rapporto leale e proficuo, così come bene sta avvenendo nel governo nazionale del nostro paese”.