A pochi giorni dalla chiusura dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Bruna la dirigente della Confesercenti di Matera in rappresentanza del settore panificazione Angela Martino ha fatto alcune riflessioni. “Il primo pensiero – ha dichiarato in una nota – va a tutti quei cittadini materani che non hanno potuto partecipare direttamente ai festeggiamenti e sono stati costretti a seguire l’unica diretta TV mandata in onda; altro pensiero a coloro che non hanno potuto seguire la rottura del carro in piazza Vittorio Veneto e sono stati costretti a fermarsi davanti ai vari maxischermi presenti nel centro cittadino. Quei materani avrebbero voluto vedere una festa tutta materana; invece così non è stato ed ancora una volta registriamo che questa città è stata “terra di conquista dei forestieri”.
“Vedere promuovere il pane di Altamura – continua Martino – è stato davvero un colpo al cuore. Mi viene spontaneo chiedere: ma sei noi fossimo andati ad Altamura a promuovere il nostro pane, ce l’avrebbero permesso? Ed ancora, come mai il comitato ha permesso agli altamurani di far promuovere un prodotto, di cui si sa, siamo i fautori? La mia azienda ha contribuito e contribuisce in termini economici tutti gli anni alla realizzazione della festa, ma se questi sono i presupposti saremo costretti, come ha già dichiarato qualcuno, a viverla al buio. Non chiediamo le dimissioni di nessuno, sarebbe troppo facile, chiediamo solo che la festa rimanga tutta materana e per far questo forse sarebbe opportuno cercare di coinvolgere meglio i commercianti attraverso un tavolo di confronto con gli stessi.”
BAS 09