"Del piano di riforma dell'informazione Rai presentato ieri dal Direttore generale Luigi Gubitosi apprezzo lo slancio per uscire dallo stato attuale, anacronistico, delle tre reti espressioni delle forze politiche, esempio di 'lottizzazione perfetta'. Mi domando allora perchè non ragionare su una sola Newsroom anzichè su due, per smontare le critiche di chi in questa nuova organizzazione legge un disegno di duopolio, maggioranza-opposizione. A dichiararlo il senatore Salvatore Margiotta (Pd), vice presidente della Commissione di Vigilanza Rai, commentando l'audizione del Direttore generale della Rai a Palazzo San Macuto.
"Vorrei capire poi, quali sono i criteri seguiti nell'accorpamento delle testate, lo chiedono anche i giornalisti dei tg ai quali non si può non dare risposte, anzi dai quali dovremmo ricevere proposte, idee alternative". Se la riforma delle all news, secondo Gubitosi, stima un risparmio di almeno il 20% dei costi, pari a circa 100 milioni di euro, noi della Vigilanza non possiamo che sostenerlo ma ad una condizione non più rimandabile: le strategie sul futuro. Il progetto – conclude Margiotta- si presenta come una riforma dell'esistente, mentre mi aspetto di sapere qualcosa in più sulle strategie da mettere in campo per la trasformazione a media company, sulla multimedialità e crossmedialità, fattori strategici per ridare nuovo appeal alla raccolta pubblicitaria".
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