“Dopo l’approvazione in Senato, prima della pausa feriale, dell’ ordine del giorno presentato dalla collega Maria Ida Germontani (Fli-Api) che istituisce il “bilancio di genere” per la valutazione del diverso impatto della politica di bilancio sulle donne e sugli uomini in termini di denaro, sevizi, tempo e lavoro non retribuito, lavoreremo perché nel pacchetto di modifiche alla manovra bis del Governo ci siano ampie tutele per le donne a partire dall’annullamento del provvedimento punitivo sull’innalzamento dell’età pensionabile delle donne”. E’ quanto sostiene il sen. Egidio Digilio (Fli).
“Il recente Rapporto Istat quantifica in oltre un milione e mezzo gli italiani sono "scoraggiati" e non cercano più un lavoro perché ritengono di non trovarlo. Dalle cifre – evidenzia Digilio – emerge come il fenomeno colpisca soprattutto le donne e il Mezzogiorno. Quasi la metà degli "scoraggiati", precisamente 698 mila (il 45% del totale) è, infatti, rappresentata da donne meridionali. Pertanto, dopo il bilancio di genere, che e' diventato uno degli strumenti chiave per la realizzazione delle pari opportunità, ci attende un impegno straordinario perché la manovra non penalizzi ulteriormente le donne del Sud. Per questo racc olgo l’appello che il movimento SeNonOraQuando ha rivolto a tutti i parlamentari perché cambiare lo stato sociale e fare dell’Italia un Paese vivibile anche per le donne è un’urgenza civile ed economica”.
BAS 05