Lucani Insigni 2012, Bruno Mario Albano

Una vita al fianco della Pro-Loco di Pignola e dell’Unpli. Un simbolo, una missione: diffondere la conoscenza dell’identità e delle bellezze della Basilicata. Si è particolarmente distinto per l’impegno in ambito sociale, culturale e associativo

Trent&rsquo;anni di incessante attivit&agrave; nel campo dell&rsquo;organizzazione di eventi finalizzati alla promozione del territorio e all&rsquo;affermazione dell&rsquo;identit&agrave; lucana: una serie di iniziative dai sorprendenti riflessi nazionali ed internazionali volti a dare impulso ad un&rsquo;approfondita conoscenza delle testimonianze storiche, archeologiche, ambientali e paesaggistiche della Basilicata. A Bruno Mario Albano, classe &rsquo;36, vicepresidente del Comitato Unpli Basilicata dal 1989 al 1991 e presidente della Proloco &lsquo;Il Portale&rsquo; di Pignola dal 1982 al 2011 (foto n.1), &egrave; stato assegnato il Premio &#39;Lucani Insigni 2012&#39; per essersi distinto per il costante impegno in ambito sociale, culturale e associativo. E&rsquo; il suggello prezioso di un lungo e variegato percorso di un uomo che, oggi come ieri, resta convinto della grandezza della sua &ldquo;amata terra&rdquo; che – ammette – &ldquo;ha ancora bisogno di essere conosciuta&rdquo; e &ldquo;fatica ad essere individuata, forse anche – evidenzia – per la questione dei due nomi&rdquo;. Una terra speciale, unica, nobile. Eppure non rinuncia a definirla &ldquo;amara&rdquo; richiamandosi ai versi del presidente onorario della Pro-Loco di Pignola, Giulio Stolfi, e a Mario Trufelli. &ldquo;Un decano dell&rsquo;Unpli che ha dedicato la vita al meraviglioso mondo delle Pro-Loco. Un fondamentale punto di riferimento per tutti noi&rdquo;: dice il presidente nazionale Unpli, Claudio Nardocci, orgoglioso per il riconoscimento cos&igrave; prestigioso ricevuto dall&rsquo;amico Bruno Albano.<br /><br /><strong>Un uomo, un simbolo</strong><br />Dal 2004 si fregia della qualifica di OLP, Operatore Locale di Progetto, ma il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale e nella conservazione delle tradizioni locali prende avvio gi&agrave; dai primi anni &rsquo;70. E&rsquo; da allora che inizia a partecipare attivamente alla ideazione e realizzazione di progetti e iniziative in grado di animare e movimentare il piccolo centro di Pignola: tutte buone occasioni per condurre gli ospiti &ndash; anche e soprattutto stranieri – in escursioni alla volta delle mete pi&ugrave; evocative e prestigiose della regione. D&rsquo;altronde, il suo buon operato al timone della Pro-Loco &lsquo;Il Portale&rsquo; di Pignola per tanti anni, non ha certo mancato di farsi notare. Nel 2012, infatti, &egrave; stato insignito dall&rsquo;Unpli nazionale del titolo di &ldquo;Uomo simbolo delle Pro-Loco d&rsquo;Italia&rdquo;. Negli anni precedenti il Ministero dei Beni e le Attivit&agrave; culturali, accogliendo le esortazioni dell&rsquo;Unesco a promuovere azioni finalizzate ad una migliore valorizzazione delle espressioni del patrimonio immateriale, ha conferito alla Pro-Loco di Pignola il titolo di Museo demoetnoantropologico. Fautore di progetti anche sul fronte della cultura locale come leva per stimolare il turismo e l&rsquo;occupazione, ha sostenuto, tra l&rsquo;altro, progetti di Servizio Civile della Pro-Loco di Pignola in quanto accreditata come sede di Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.<br /><br /><strong>Radici e ospitalit&agrave;</strong><br />Maestro di scuola elementare, per mestiere (foto n.2). Operatore culturale, per passione. &ldquo;Vulcanico&rdquo; per chi lo conosce bene: &egrave; l&rsquo;aggettivo che pi&ugrave; di ogni altro pare calzargli a pennello, contribuendo a definirne la personalit&agrave; dall&rsquo;inconfondibile temperamento. Una qualit&agrave; imprescindibile per essere realmente fattivi nell&rsquo;effervescente e dinamico mondo delle Pro-Loco. L&rsquo;innegabile valore culturale, archeologico, naturalistico dei luoghi che ospitavano le varie iniziative, che si sono susseguite nel corso di oltre trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, ha rappresentato il comune denominatore: occasioni di richiamo – anche e soprattutto – per quella Basilicata che vive al di l&agrave; dei confini fisici della dimensione strettamente regionale. Una vera missione quella di &ldquo;far innamorare della Basilicata gli ospiti. E, in fondo, non ci vuole poi molto: &egrave; una terra unica. In nessuna altra parte del mondo &ndash; sottolinea – ci sono paesi tipici e caratteristici come ad esempio Pietrapertosa o Castelmezzano o i laghi di Monticchio&rdquo;. E in cima alla lista di cose belle della Basilicata, assolutamente da non perdere, Bruno Albano, non ha dubbi: al primo posto mette i siti archeologici disseminati sul territorio. &ldquo;Non dobbiamo dimenticare che siamo lucani e che veniamo dalla grande terra della Magna Grecia: un&rsquo;eredit&agrave; che non deve smettere di inorgoglirci. E&rsquo; proprio guardando alla cultura dell&rsquo;accoglienza, considerata &lsquo;sacra&rsquo; per i Greci, che dobbiamo incentivare il turismo e l&rsquo;economia&rdquo;.<br /><br /><strong>Numeri e qualit&agrave;</strong><br />Iniziative certamente di particolare rilievo culturale, ma anche di innegabile successo dal punto di vista dei numeri: perch&eacute;, in fondo, &egrave; risaputo, un qualunque evento coglie nel segno solo se riesce a <img alt="Bruno Mario Albano presidente Pro Loco di Pignola dal 1982 al 2011" src="/consiglionewcma/files/images/38/98/74/IMAGE_FILE_389874.jpg" style="width: 305px; height: 372px; border-width: 2px; border-style: solid; margin: 2px; float: right;" />&nbsp;faredavvero massa critica mobilitando e coinvolgendo quantit&agrave; realmente considerevoli di persone e se rimane impresso nella memoria di coloro che ne hanno preso parte. Puntualmente &egrave; il pubblico delle grandi occasioni, testimone, ogni volta, di proposte culturali che animano la piccola e vivace comunit&agrave; su cui, a pi&ugrave; riprese, si accende la luce di una particolare ribalta. Dalle varie e pi&ugrave; diverse occasioni di appuntamenti culturali, presentazioni di libri, incontri letterari con autori e poeti, convegni e dibattiti alle manifestazioni religiose e agli incontri con autorevoli personalit&agrave; (foto n.3-13). Dall&rsquo;istituzione di importanti riconoscimenti da attribuire a figure di alto profilo o piuttosto a giovani di talento fino ai grandi eventi dall&rsquo;eco assai rilevante, come il pi&ugrave; recente &ldquo;Presepe vivente pi&ugrave; grande del mondo&rdquo; realizzato a Matera per la prima volta nel 2010 e da allora divenuto appuntamento fisso. Un evento a dir poco eccezionale che ha visto la collaborazione di tutte le Pro-Loco d&rsquo;Italia e ha riscosso una particolare risonanza a livello sovranazionale.<br /><br /><strong>Appuntamenti consolidati</strong><br />Rappresenta un prestigioso appuntamento sul panorama della medicina lucana, e non solo, il Premio nazionale &lsquo;Potito Petrone&rsquo; (foto n.14,15). E&rsquo; intitolato all&rsquo;illustre clinico pignolese, per anni luminare dell&rsquo;Ospedale San Carlo di Potenza. Giunta alla sua 23esima edizione, &egrave; tappa ormai consolidata e molto attesa. Ritorna annualmente per valorizzare i giovani neolaureati in Medicina attraverso la discussione delle tesi di Laurea davanti a una commissione di valenti esperti. Del tutto speciale &egrave; il conferimento del Premio il Portale d&rsquo;oro giunto alla sua 12esima edizione e attribuito ad eminenti personalit&agrave; italiane di elevato prestigio in campo scientifico, culturale, politico (foto n.16,17).&nbsp;Rende omaggio alla memoria di grande intellettuale lucano il Premio nazionale di Poesia &lsquo;Giulio Stolfi&rsquo;, giunto alla settima edizione (foto n.18,19). Dedicato al magistrato, poeta e scrittore, nonch&eacute; presidente onorario della Pro-Loco di Pignola, &egrave; assegnato a personalit&agrave; di alto profilo, ritenute punto di riferimento particolare nel vasto panorama giuridico, letterario e poetico regionale e nazionale. E&rsquo;, invece, una tre giorni tutta al femminile &ldquo;L&rsquo;altra faccia di Penolope&rdquo;: un evento che ritorna in occasione della Festa della donna, giunto alla sua 18esima edizione. Un appuntamento che si sofferma ad osservare l&rsquo;universo della creativit&agrave; femminile e che, tra l&rsquo;altro, nelle edizioni passate ha richiamato in Basilicata gruppi di corregionali, in particolare, dalla Germania.<br /><br /><strong>Ospiti da cinque Continenti</strong><br />E&rsquo; in particolare per l&rsquo;impegno profuso nella realizzazione periodica di grandi eventi, riconosciuti tra l&rsquo;altro dalla Regione Basilicata, che va attribuito a Bruno Albano il merito pi&ugrave; grande: dagli scambi socio-culturali come il programma &ldquo;Giovent&ugrave; per l&rsquo;Europa&rdquo; ai meeting multinazionali come la &ldquo;Rassegna Internazionale del Folklore e delle tradizioni popolari&rdquo; (foto n.20-30). Quest&rsquo;ultimo in particolare, giunto alla trentesima edizione, ha avuto il merito di essere occasione di formidabile richiamo per gruppi provenienti da tutto il mondo, ciascuno orgoglioso delle proprie identit&agrave;, costumi e tradizioni. &ldquo;In trent&rsquo;anni abbiamo portato 8mila giovani in Basilicata provenienti da tutti e cinque i Continenti. Addirittura abbiamo avuto ospiti dal Qatar, Yemen, Giappone, Per&ugrave;, Venezuela&rdquo; ricorda con un&rsquo;innegabile punta di fierezza mentre mostra alcune fotografie di quei momenti: gruppi festanti tra sventolii di bandiere di diverse nazioni; esibizioni di ballerine in abiti tradizionali e colorati; gruppi di musicisti intenti a suonare strumenti bizzarri; strette di mano e scambi di doni con delegazioni arrivate da paesi lontani che si erano date appuntamento nella piazza di Pignola per un momento di incontro e confronto con tradizioni, usi e culture diverse. Un evento internazionale incentrato sul grande valore delle identit&agrave;, diventato fisso e atteso e che vede, tra l&rsquo;altro, l&rsquo;ormai abituale partecipazione della Band della Nato.<br /><br /><strong>La potenza del folklore</strong><br /><img alt="Bruno Albano con il Presidente della Repubblica Ciampi" src="/consiglionewcma/files/images/38/98/84/IMAGE_FILE_389884.jpg" style="width: 380px; height: 286px; border-width: 2px; border-style: solid; margin: 2px; float: left;" />E&rsquo; proprio la &ldquo;Rassegna Internazionale del Folklore e delle tradizioni popolari&rdquo;, che si svolge tutte le estati nel mese di agosto, per un&rsquo;intera settimana, l&rsquo;evento a cui Bruno Albano resta indubbiamente pi&ugrave; legato: certamente per l&rsquo;innegabile successo riscontrato di anno in anno in termini di presenze, ma anche per l&rsquo;elevato grado di integrazione tra i vari gruppi partecipanti. Sei gruppi all&rsquo;anno, ciascuno da circa 170-180 visitatori: numeri davvero considerevoli, spesso anche difficile da gestire, soprattutto alle prime edizioni. &ldquo;Certamente &ndash; ammette – i primi anni non era facile. Ma nel tempo, per fortuna, si &egrave; alimentata quella rete di disponibilit&agrave; di tante persone che ci hanno affiancato e supportato: come quei ristoratori ed albergatori con cui abbiamo stabilito formule convenzionali. La loro collaborazione &egrave; stata essenziale&rdquo;. E tra i ricordi pi&ugrave; divertenti racconta di quanto fu complicato, ad un certo punto, spiegare ai gruppi provenienti da Polonia, Ungheria, Romania, Georgia che non potevano tornare anche l&rsquo;anno successivo. &ldquo;Erano gli anni &lsquo;80 e come organizzazione &ndash; racconta &ndash; avevamo stabilito che ci fosse, di anno in anno, una certa alternanza nei gruppi che ospitavamo. Quella volta per il clima di festa e l&rsquo;entusiasmo che si era acceso tra i partecipanti fu complicato trovare le parole giuste con chi era invece del tutto intenzionato a prenotarsi per tornare anche l&rsquo;anno dopo&rdquo;.<br /><br /><strong>Uno spazio letterario nel cuore di Pignola</strong><br />L&rsquo;ultimo atto di un&rsquo;incessante attivit&agrave; al fianco della Pro-Loco &egrave; raccontato trattenendo a stento l&rsquo;emozione: Bruno Albano tiene a sottolineare che sono state gettale le basi per la realizzazione, sulla piazza principale di Pignola, del Parco letterario intitolato congiuntamente a &lsquo;Giulio Stolfi&rsquo; e a &lsquo;Francesco Albano&rsquo;. E&rsquo; in quella dote di fattivit&agrave; e operativit&agrave;, che lo ha sempre contraddistinto, che Bruno Albano, affaticato e visibilmente provato dallo scorrere della vita, ha trovato la giusta leva per tentare di superare un immane dolore: quello per la perdita del figlio Francesco sconfitto da un terribile male all&rsquo;et&agrave; di quarant&rsquo;anni, ad agosto 2011. Promettente attore, performer, cantautore, poeta, in arte Yzu (foto n.31), era artista poliedrico e attivo tra la sua Basilicata, Perugia e Bologna. Preferiva definirsi &ldquo;artigiano della parola&rdquo; e aveva cominciato a portare nei teatri di tutta Italia quelle sue canzoni caratterizzate dal mix di parola, musica, maschera, gestualit&agrave; ed enfasi. Su facebook una pagina ne ricorda il talento e la &ldquo;cocciuta determinazione di un mulo lucano&rdquo; con cui ha combattuto il male in prima persona fino alla fine. In quello che, nelle intenzioni, sar&agrave; uno &ldquo;spazio letterario&rdquo; a disposizione della comunit&agrave; per futuri eventi e manifestazioni, &egrave; per ora dedicata a Francesco una sala lettura con i suoi oltre 400 testi. Un&rsquo;occasione per guardare al domani con rinnovata speranza e immancabile amore per il territorio (C. L.).<br /><br />Fonti<ul> <li> http://www.comune.pignola.pz.it/pignola/hh/index.php?jvs=0&amp;acc=1</li> <li> http://www.prolocoilportale-pignola.it</li> <li> http://www.google.it/urlsa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=5&amp;ved=0CEcQFjAE&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.iccd.beniculturali.it%2FgetFile.php%3Fid%3D353&amp;ei=T7ZpUezxHIuQ7Aar0oHoAw&amp;usg=AFQjCNFeCL-ydf-p2n5cUEXDktwiyFL22g&amp;sig2=KnHcqavET_72t-kwByJ-IA&nbsp;</li> <li> http://www.lucanianews24.it/?p=28585</li> <li> http://www.unesco.beniculturali.it/index.php?it/37/definition-of-intangible-cultural-heritage&nbsp;</li> <li> http://www.unioneproloco.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=299&nbsp;</li> <li> &ldquo;A te, Francesco mio&rdquo; Ninetta Perone, Erreci edizioni 2012</li> <li> Suonaci una poesia, Yzu. Poesia e Performance in Francesco Albano&rdquo; Antonio Lotierzo Erreci edizioni 2012</li> <li> &ldquo;Yzu. Canzoni per una stanza abbandonata&rdquo; Erreci edizioni 2011</li> <li> www.yzu-poiesis.org</li></ul>&nbsp;&nbsp;

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