Lucani all’estero, replica Fabbra a Ticchio e Caivano

Rosanna Rocco ed Odilon de Barros tornano sulla polemica nata dalla decisione della federazione dei lucani in Brasile di non partecipare al forum delle donne lucane nel mondo, che si è tenuto nei giorni scorsi in Paraguay

“Congratulazioni all’associazione del Paraguay per l' organizzazione del Forum delle donne lucane e per gli argomenti trattati, la discriminazione verso le donne ovunque siano attuate, comprese quelle consumate allo sportello Argentina chiuso da un anno, lavoratrici senza stipendi e lavoro”. Inizia così la nota con la quale Rosanna Rocco, presidente dell’Associazione donne lucana di Rio de Janeiro, ed Odilon de Barros, presidente della Federazione emigrati lucani in Brasile (Fabbra) replicano agli interventi dei responsabili delle Federazioni lucane della Svizzera e del Canada, Giuseppe Ticchio e Donato Caivano, che nei giorni scorsi avevano criticato l’atteggiamento della Fabbra. Per un diverbio sulla scelta della sede dove allocare lo sportello Basilicata in Brasile, Barros aveva annunciato che la sua Federazione non avrebbe partecipato al secondo Forum mondiale delle donne lucane in programma ad Asuncion. Mentre Ticchio e Caivano avevano disapprovato questa scelta.

“Al forum ci siamo stati spiritualmente e i temi dibattuti appaiono importanti”, scrivono oggi i rappresentanti della Fabbra che invitano a riflettere “sul fatto che metà delle organizzazioni invitate non ha partecipato, vedi Canada, Svizzera, Germania, Inghilterra, Australia”.

Poi Rocco e Barros tornano sulla questione dello Sportello Basilicata, affermando che “la Crle prova ad imporre un pacchetto di Sportello ‘pronto’, non rispettando le nostre opinioni e proposte. Si tratta a nostro avviso di un affronto all' intera comunità lucana. Per legge alla Federazione è indicata per la gestione degli sportelli, all'ufficio internazionale l'erogazione delle risorse e il controllo. E’ bene chiarire che siamo da sempre d'accordo con l’apertura dello Sportello a San Paolo, ma non nella sede del Sig. Laspro e in quella Enasco. La Federazione indica la sede dell'associazione Basilicata di San Paolo, che ha una struttura propria autonoma da sindacati e partiti. Questa è la nostra proposta formale. Ci piacerebbe discutere meglio le attività dello Sportello, conoscere i risultati delle attività fino a questo momento conseguiti e i danni derivati dalla sospensione di quello argentino. Sperimentare è necessario, confrontarsi è obbligatorio”.

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