L'Ola su decreto ministeriale estrsazioni petrolifere

"Il termine è "work over", ovvero la possibilità di perforare nuovi pozzi utilizzando le piattaforme petrolifere esistenti. Uno stratagemma per estrarre greggio da nuovi pozzi senza richiedere nuove autorizzazioni regionali, pur in presenza di nuovi "buchi", nuove opere e nuove infrastrutture minerarie. Ma non c'è solo questa novità nel Decreto ministeriale 23 gennaio 2012, pubblicato sul Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi e delle Georisorse del mese di febbraio 2012". Per la Ola (Organizzazione lucana ambientalista) il suddetto Decreto – riguardante "l'aggiornamento del programma dei lavori della concessione di coltivazione Val d?Agri", della Società Eni spa – prevede un'intensa attività petrolifera che causerà ulteriori impatti negativi sull'ambiente, sui fragili e delicati ecosistemi e sul ciclo dell'acqua, già risultata contaminata. Infatti, il programma autorizzato prevede la perforazione di 3 pozzi di ricerca e la perforazione di ulteriori 6 pozzi di coltivazione.

BAS 05

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