Nonostante il mercato dell’e-commerce non sente la crisi e cresce a doppia cifra “il negozio fisico” continua a ricoprire un ruolo centrale ed essenziale. La prossimità, la relazione personale, l’appartenenza a una comunità, la possibilità di usufruire di un supporto personalizzato, di provare il prodotto, la sua immediata disponibilità (proprio quando il cliente ne sente il bisogno) sono, evidentemente, carte importanti da giocare nei confronti della concorrenza. È quanto emerge dall’indagine Confcommercio-Format “Il negozio nell’era di internet”, che segnala come nel 2013 il valore degli acquisti online degli italiani sia salito del 15% rispetto al 2012 arrivando a 12,6 miliardi di euro.
Nell’indagine il profilo gli acquirenti online. Non solo giovanissimi (nonostante restino i maggiori utilizzatori di internet in generale). I maggiori acquirenti online sono comunque le fasce medio-alte, che hanno un grosso peso sia in termini di volumi complessivi che, soprattutto, di influenza nei confronti degli altri (cd. Opinion Makers).
Le motivazioni economiche (prezzi più bassi), il maggior assortimento (scelta prodotti più ampia) e l’acquisto consapevole (possibilità di comparare i prodotti, e di informarsi sulle loro caratteristiche) sono le ragioni principali degli acquisti in internet. Ragioni che riguardano la sfera emotiva del consumatore, che ritiene di poter scegliere meglio e fare l’acquisto migliore (certo, anche in termini di prezzo, ma non solo).
Le ragioni principali di chi non acquista su internet consistono nella mancanza di relazione con il venditore.
BAS 05