Legge antiusura, il plauso di Lacorazza

Per il presidente del Consiglio regionale l’affidamento della gestione delle erogazioni finanziarie ai Cofidi e alle associazioni “renderà certamente più rapide le procedure per l’assegnazione dei relativi benefici”

L&rsquo;approvazione, avvenuta ieri in Consiglio regionale, delle &ldquo;Nuove norme in materia di interventi regionali per la prevenzione e la lotta al fenomeno di usura e di estorsione&rdquo;, viene salutata positivamente dal presidente dell&rsquo;Assemblea, Piero Lacorazza, che esprime &ldquo;plauso e soddisfazione per il voto unanime che ha caratterizzato l&rsquo;adozione del provvedimento e per il lavoro svolto dal presidente Bradascio e dai componenti della quarta Commissione, anche con il significativo contributo di idee e di proposte del commissario regionale antiracket e antiusura Basile&rdquo;.<br /><br />Per Lacorazza &ldquo;mentre la crisi economica continua a mettere in difficolt&agrave; tante famiglie e tante imprese e attivit&agrave; commerciali, aumentando di conseguenza la platea delle persone potenzialmente esposte al rischio usura&rdquo;, la legge approvata ieri in Consiglio regionale &ldquo;si conferma come un valido strumento operativo, complementare agli interventi statali, che affidando la gestione delle erogazioni finanziarie ai Cofidi, alle associazioni e alle fondazioni render&agrave; certamente pi&ugrave; rapide le procedure per l&rsquo;assegnazione dei relativi benefici&rdquo;.<br /><br />&ldquo;In questo modo &ndash; conclude Lacorazza &ndash; si rafforza anche l&rsquo;attivit&agrave; del mondo associativo, che svolge un ruolo essenziale di solidariet&agrave; e di aiuto nei confronti delle persone vittime di usura ed estorsioni e reclama giustamente un intervento pi&ugrave; efficace delle istituzioni nella lotta ai fenomeni criminali&rdquo;.<br />

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