Laguardia (Corecom) su servizio Tg3 Regione protesta studentesca

"Il capo redattore della sede Rai di Basilicata, Oreste Lopomo, ristabilisca serenità con i giovani ed i tanti tele e radio ascoltatori lucani che pretendono solo una informazione puntuale, corretta e senza alcuna faziosità di parte, nella pluralità e nel rispetto delle idee di tutti".È quanto dichiara  Gianluigi Laguardia, componente del Corecom di Basilicata commentando il servizio della collega Cinzia Grenci sulla manifestazione dei giovani studenti di ieri che manifestavano per chiedere chiarezza alla Politica e alle Istituzioni sulle estrazioni petrolifere e sugli eventuali danni alla salute dei Lucani e all'ambiente. "Non immaginavo – aggiunge – che nel giro di poche ore si sarebbe scatenato sulla mia pagina Facebook, un confronto serio sul web tra tanti giovani che non vogliono passare per ignoranti e indifferenti di fronte alle questioni sociali.
Sono tanti i giovani che hanno manifestato il desiderio di parlare e di confrontarsi su questi ed altri temi di fronte alla crisi delle istituzioni (famiglia, scuola, chiesa, politica, associazioni, partiti). Sono tutti ragazzi intelligenti, ognuno con le proprie sensibilità che vogliono parlare, confrontarsi, sapere, agire.
Io non ho figli, ma chi ha la fortuna di averli li ascolti e li sappia ben informare e consigliare. Non lasciamoli soli – ribadisce Laguardia –  per non farli sbandare e per preparare per loro una società migliore meno egoista ed indifferente, ciascuno per i ruoli e le funzioni che svolgiamo nella società e nelle Istituzioni e l'informazione più di tutti, deve saper fare la sua parte con correttezza e nel rispetto della pluralità delle idee di ciascuno di noi. A noi giornalisti- conclude –  impone il  dovere di limitarci a raccontare la cronaca di quello che accade, sempre nel rispetto della persona e delle regole della deontologia professionale, cui l'Ordine dei giornalisti ci impone anche di seguire i corsi di aggiornamento previsti dalle vigenti normative di legge."

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