La Basilicata sale a 30 Città dell’Olio

Ginestra entra nella rete nazionale dei territori olivati contribuendo ad accrescere il protagonismo lucano in questo ambito. La rete italiana riunisce oltre 540 Comuni ed enti pubblici impegnati nella promozione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di qualità

La città di Ginestra, piccolo e affascinante borgo di origine arbëreshë nel cuore del Vulture, entra ufficialmente a far parte dell’Associazione Città dell’Olio, rafforzando il ruolo della Basilicata tra le regioni italiane con una solida e riconosciuta tradizione olivicola.

Con l’adesione di Ginestra, diventano 30 le città lucane che hanno scelto di entrare nella grande rete dei territori olivati italiani, che riunisce oltre 540 Comuni ed enti pubblici impegnati nella promozione dell’olio extravergine di oliva di qualità e nella valorizzazione del patrimonio olivicolo italiano.

Adagiata sulle pendici del Monte Vulture, Ginestra custodisce una storia millenaria e una forte identità culturale, in cui l’olivicoltura rappresenta da sempre un elemento centrale del paesaggio rurale e della vita della comunità. Gli oliveti che circondano il borgo contribuiscono a definire un territorio autentico, dove tradizione agricola e tutela dell’ambiente convivono in equilibrio.

«L’adesione di Ginestra rappresenta per la nostra Associazione un segnale importante di attenzione verso la valorizzazione dell’olivicoltura come patrimonio identitario – ha dichiarato Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Città dell’Olio – Un territorio che esprime storia, tradizioni e qualità paesaggistica, e che riconosce nell’olio extravergine di oliva non solo una risorsa economica ma un elemento centrale della propria cultura. Il suo ingresso rafforza il percorso di crescita della rete e la volontà condivisa di tutelare e promuovere il paesaggio olivicolo».

«L’ingresso di Ginestra nell’Associazione Città dell’Olio è motivo di grande soddisfazione per la nostra comunità – ha dichiarato la Sindaca di Ginestra Fiorella Pompa –. Crediamo fortemente nel valore dell’olivicoltura come patrimonio identitario e come leva di sviluppo sostenibile. Entrare in questa rete significa poter condividere esperienze, accedere a progetti di promozione e offrire nuove opportunità ai nostri produttori, che con impegno e passione mantengono vivo un sapere antico».

«L’adesione di Ginestra conferma la crescente attenzione della Basilicata verso il comparto olivicolo e il turismo dell’olio – ha dichiarato Pasquale Dimatteo, Coordinatore regionale delle Città dell’Olio –. Ogni nuovo ingresso rafforza un percorso comune fondato sulla valorizzazione dei territori, sul contrasto all’abbandono delle aree agricole e sulla tutela del paesaggio olivicolo. Come Coordinamento regionale continueremo a lavorare al fianco delle amministrazioni per promuovere agricoltura sostenibile, sviluppo locale e nuove occasioni di crescita per le comunità dell’olio lucane».

 

 

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