Si è discusso, anche, del Protocollo di Intera tra Regione Basilicata e Università Cattolica di Roma per i Corsi di Laurea in professioni sanitarie
Intensa seduta odierna della Quarta Commissione consiliare permanente, “Politica sociale”, presieduta dal consigliere Vita (Psi) e che ha visto la partecipazione dei consiglieri Romaniello (Sel), Straziuso e Pittella (Pd), Falotico (Plb), Navazio (Ial), Mollica (Mpa), Singetta (Api), Mazzeo Cicchetti (Idv), Scaglione (Pu), Pici (Pdl).
Parere favorevole all’unanimità in, sui Programmi annuale e triennale 2011- 2013 concernenti la Disciplina degli interventi in favore dei Lucani all’Estero. Per l’anno 2011 iscritta in bilancio una posta finanziaria pari a 300.000, 00 euro.La Commissione regionale dei Lucani all’estero ha proposto l’attuazione di iniziative finalizzate al contributo ad ogni Associazione e Federazione iscritte all’Albo regionale alla data del 31 dicembre 2010 fino ad un finanziamento complessivo di 80.000, 00 euro, la somma preventivata per il contributo per la costruzione, l’adeguamento ed il potenziamento di un sito web, secondo i criteri e le linee guida che saranno adottate dal Comitato esecutivo della Commissione è pari a circa 10.000, 00 euro. Prevista, poi, la somma di 90.000, 00 euro per la programmazione di eventi (presentazione di libri pubblicazioni, mostre, attività teatrali e cinematografiche) in compartecipazione con le Federazioni e Associazioni degli emigranti lucani in Italia e all’estero con l’eventuale partecipazione dei Dipartimenti regionali. Nel budget complessivo rientrano, anche, i contributi, per un ammontare di 50.000, 00 euro, per le iniziative che le Federazioni e Associazioni porranno in essere nel corso del 2011 previa presentazione al Dipartimento Presidenza della Giunta – Ufficio Internazionalizzazione e promozione dell’immagine. La realizzazione di scambi culturali in concorso con i Comuni lucani dei giovani discendenti di emigrati lucani residenti all’Estero, volti alla valorizzazione e diffusione della lingua italiana e la promozione degli scambi tra famiglie prevedono una spesa di 30.000,00 euro, mentre l’erogazione dei contributi, anticipati dai Comuni, alle spese sostenute per il rientro delle salme degli emigrati e loro familiari deceduti all’estero vede una somma preventivata di 5.000 euro. Per il sostegno e l’apporto degli “Sportelli Basilicata” per la promozione della Basilicata all’estero, somma preventivata 20.000 euro, altri 5.000 previsti per iniziative di sostegno a favore dei figli dei lucani all’estero per la loro partecipazione a Master e Corsi di formazione promossi dalla Regione Basilicata. Il sostegno ai progetti in partenariato tra Dipartimento Presidenza della Giunta regionale – Ufficio Internazionalizzazione, Commissione regionale pari opportunità (Crpo), Commissione regionale dei Lucani all’Estero (Crle) e Dipartimento Salute – Ufficio Politiche della prevenzione, da realizzare in Sud America per interventi in campo sociale e sanitario, vede una spesa preventivata di circa 10.000 euro. Ancora, 10.000 euro stanziati per gli incentivi a favore del turismo sociale e 20.000 euro per la sperimentazione del progetto “Horatius” relativo a scambi tra scuole superiori della Basilicata e del mondo.
Il Piano Triennale ha l’obiettivo, dopo l’effettuazione di una approfondita ricognizione delle Associazioni presenti nel mondo, di perseguire una nuova mission che consiste nella attualizzazione del rapporto associativo, proiettandolo verso il futuro. Atri temi prioritari: l’ammodernamento della rete di comunicazione della Commissione con e tra le associazioni, l’ intercettazione ed integrazione nella rete associativa dell’emigrazione intellettuale degli ultimi 15-20 anni, offrire nuovi strumenti al protagonismo delle associazioni lucane e rivisitare, in maniera graduale, il processo di riforma dell’impianto legislativo a sostegno delle politiche sull’emigrazione.
La Commissione ha, quindi, preso in esame il provvedimento della Giunta regionale concernente il Protocollo di Intesa tra Regione Basilicata e Università Cattolica di Roma – Facoltà di Medicina e Chirurgia per l’attivazione, come previsto dal decreto legislativo n. 502 del 1992 dei Corsi di Laurea in professioni sanitarie. “Si tratta del primo atto del Protocollo – ha spiegato Maria Carmela Panetta dell’Ufficio Formazione ed aggiornamento e politiche del personale del Servizio sanitario regionale del Dipartimento Sanità – che vedrà, successivamente, l’individuazione delle sedi e la predisposizione dei singoli protocolli attuativi”. I componenti la Commissione, dopo le spiegazioni della dott.ssa Panetta, hanno deciso di richiedere al Dipartimento ulteriori delucidazioni in merito, soprattutto, alla manifestazione di interesse da parte di altre Università, “in modo tale da poter ampliare le condizioni di concorrenzialità”, alle ipotesi organizzative anche riguardanti l’ipotetica riduzione delle sedi dei corsi individuate sul territorio regionale, all’ eventuale presa in considerazione da parte della Giunta regionale della costituzione della Federazione tra le Università e ad una significativa riduzione della tassa di ammissione alle selezioni per prendere parte ai corsi.
Rinviato, infine, alla prossima seduta, il punto all’ordine del giorno circa la proposta di legge del consigliere Venezia (Pdl) sul “Riconoscimento della funzione sociale ed economica del lavoro casalingo”.