“Si è tenuto oggi il 2° incontro sindacale tra Cgil, Cisl e Uil di Potenza e i rappresentanti datoriali firmatari del “contratto di sito” (Confindustria e Pensiamo Basilicata) per continuare il confronto sindacale, dopo quello del 7 marzo dove furono illustrate le richieste contenute nella Piattaforma Sindacale, che interessa i lavoratori delle aziende dell’indotto ENI impegnati nel Centro olio di Viggiano”. Lo rendono noto, in un comunicato congiunto, gli stessi sindacati, spiegando che “hanno registrato le disponibilità dei rappresentanti dei datori di lavoro a continuare il confronto su stabilizzazione dei rapporti di lavoro e omogenizzazione degli strumenti di protezione e prevenzione della salute tra tutti i lavoratori del centro olio, ma hanno registrato negativamente le posizioni espresse sulla richiesta di equiparazione dei trattamenti salariali tra i lavoratori dell’Indotto con quelli dei lavoratori Eni in essere”.
Un prossimo incontro è stato fissato per il 3 aprile nella sede di Confindustria. Cgil, Cisl e Uil auspicano che “i rappresentanti delle aziende modifichino positivamente le loro posizioni tali da rispondere ai 3 punti della piattaforma votata dai lavoratori dell’Indotto Eni.
Intanto, i sindacati “nel proclamare lo stato di agitazione e mobilitazione per tutti i lavoratori dell’indotto Eni di Viggiano terranno, davanti al centro olio di Viggiano, il 31 marzo 2014 un’assemblea di tutti i lavoratori per una puntuale informativa sull’andamento della trattativa dove, insieme ai lavoratori, potranno decidere le iniziative sindacali da mettere in campo necessarie per un positivo esito del confronto”.
bas 02