In ripresa le intenzioni di acquisto degli italiani

Otto italiani su 10 (83%) dichiarano di aver iniziato il 2026 con almeno un buon proposito e in cima alle priorità ci sono il proprio benessere e la forma fisica (29%) e il desiderio di viaggiare (27%). Sono solo alcuni dei dati diffusi dall'Osservatorio Findomestic.

Dopo il crollo di ottobre 2025, a gennaio si consolida la lieve ripresa delle intenzioni d’acquisto (+1,6%) di beni durevoli da parte degli italiani: “Resta elevato il rischio che i progetti dichiarati restino tali, senza tradursi rapidamente in spesa effettiva”, sottolinea in una nota Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic, osservando che “solo il 17% del campione che abbiamo intervistato ritiene che il 2026 sarà migliore del 2025, quasi la metà (46%) pensa che sarà sostanzialmente uguale e il restante 37% peggiore”.

Oltre la metà (53%, +1,2 punti percentuali) degli intervistati dall’Osservatorio ha intenzione di acquistare nei prossimi mesi viaggi e vacanze. Cresce la propensione ad acquistare elettrodomestici piccoli (+0,5%) e grandi (+1,2%), attrezzature per fai-da-te (+5,4%) e mobili (+1,4%), e a ristrutturare casa (+2,4%). Andamenti contrastanti per l’auto, dove cresce di 0,5 punti la quota di chi sta pensando all’acquisto del nuovo e cala di 3,1 punti quella di chi si orienta sull’usato, ma anche per i beni tecnologici: in calo smartphone (-1,9%), televisori (-2%) e Pc (-2,2%) mentre crescono le intenzioni di acquistare tablet (+0,8%) e fotocamere (+0,5%).

Otto italiani su 10 (83%) dichiarano di aver iniziato il 2026 con almeno un buon proposito e in cima alle priorità ci sono il proprio benessere e la forma fisica (29%) e il desiderio di viaggiare (27%). Secondo l’Osservatorio Findomestic di gennaio accanto a questi obiettivi, tra gli intenti da realizzare nell’anno in corso, troviamo anche risparmiare di più (24%), dedicare più tempo a sé stessi e alle proprie passioni (23%), aumentare le proprie entrate o generare nuovi redditi (22%).

Tuttavia, si legge in una nota di sintesi, i buoni propositi non sempre si concretizzano: 6 italiani su 10 avevano iniziato il 2025 con l’intenzione di cambiare o migliorare qualcosa nella propria vita ma, a distanza di dodici mesi, il 35% riconosce di non essere riuscito a mantenere gli impegni, e il 57% dichiara di averli realizzati solo in parte. Il 60% ammette di aver rinviato almeno un acquisto importante: ristrutturare casa e concedersi un viaggio (entrambe citate dal 24% del campione) sono le priorità d’acquisto per il nuovo anno e allo stesso tempo i principali progetti rimandati nel 2025, seguiti dall’auto, da investimenti sul futuro dei figli, e sulla propria cultura e preparazione.

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