Il presidente della Federazione lucani in Svizzera plaude alla decisione assunta dal Comune di San Fele sulle abitazioni dei residenti all’estero, riconosciute come ‘prima casa’ purché non locate
“Il Comune di San Fele, con delibera di Giunta n. 80 dell'8 giugno 2012, ha stabilito che l'abitazione dei residenti all'estero dei cittadini del proprio comune é riconosciuta come prima casa purché non locata”. Lo rende noto il presidente della Federazione lucani in Svizzera, Giuseppe Ticchio evidenziando che “la decisione presa dal Comune di San Fele è una delle poche assunte in tal senso a livello regionale”. “Dal comitato ‘Pro San Fele in Svizzera’ – aggiunge Ticchio – il plauso al sindaco, Gerardo Fasanella, alla Giunta e a tutto il Consiglio comunale che, con senso di responsabilità, hanno affermato un importante principio di equità”.