Il Garante dell’infanzia firma protocollo con l’Ainsped

Vincenzo Giuliano incontrerà l’Associazione internazionale pedagogisti educatori martedì 6 giugno alle ore 15 nel suo ufficio presso il palazzo del Consiglio regionale

Marted&igrave; 6 giugno, alle ore 15.00 il Garante dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza della Basilicata, Vincenzo Giuliano, incontrer&agrave; l&rsquo;Associazione internazionale pedagogisti educatori incontrer&agrave; presso il suo ufficio nel Palazzo del Consiglio regionale alla presenza anche del presidente nazionale Ainsped Davide Piser&agrave;, il delegato alla presidenza regionale Tiziana Mileo ed il referente per la Provincia di Potenza Francesco Tamburrino.<br /><br />&ldquo;Tale avvenimento &ndash; dice Giuliano – ha come obiettivo la costituzione di un protocollo d&rsquo;intesa tra l&rsquo;Ainsped ed il Garante, in merito ad un ddl da me proposto con l&rsquo;obiettivo peculiare di inserire nelle scuole inerenti la fascia d&rsquo;et&agrave; 0-6 anni, gli educatori e presentato nel corso del convegno &lsquo;Educare, istruire e prendersi cura della prima infanzia in Basilicata&rsquo; tenutosi all&rsquo;Aula magna dell&rsquo;Universit&agrave; di Potenza il 22 maggio scorso alla presenza della delegazione regionale dell&rsquo;associazione&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Il ddl &ndash; aggiunge – mira finalmente a legittimare il campo di azione dei professionisti di area educativo-pedagogica, con indicativamente 1000 nuovi posti di lavoro, ragion per cui l&rsquo;Ainsped reputa importantissimo costituire un accordo col Garante per fungere da punto di riferimento per i colleghi che dovranno inserirsi in tale contesto occupazionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nello specifico &ndash; conclude – il progetto &egrave; definito &lsquo;Costituzione, gestione funzionalit&agrave; del sistema regionale integrato di educazione, istruzione e servizi sociali per la prima infanzia&rsquo;, ecco perch&eacute; Ainsped vigiler&agrave; in collaborazione con le istituzioni locali affinch&eacute; il ddl venga approvato, ed i professionisti del sud siano finalmente gratificati con il proprio lavoro d&rsquo;indirizzo nella loro regione&rdquo;.<br /><br />L.C.

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