Si inaugura oggi pomeriggio, alle ore 16:30, una mostra dei periodici agrari lucani editi tra la fine dell’800 e gli inizi del ’900 promossa dall’Alsia (Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura) in collaborazione e presso la sede del Polo bibliotecario di Potenza.
Allestita negli spazi espositivi collocati al primo piano del Polo bibliotecario, la mostra intende rendere omaggio all’attività di propaganda che i Comizi Agrari e le Regie Cattedre Ambulanti di Agricoltura svolsero «a spezzare il pane della scienza» con gli umili lavoratori delle campagne agricole in Basilicata.
Questa iniziativa vuole far conoscere ad un pubblico ancora più vasto una parte della preziosa raccolta dei giornali e periodici lucani di argomento agrario custoditi presso la Biblioteca Provinciale di Potenza, che, nel realizzare il progetto “Emerografia lucana in digitale”, finanziato dalla Provincia di Potenza e dal Ministero per i beni e le attività culturali per un totale di ca. 110.000 pagine, ha acquisito anche fascicoli dalla Biblioteca Provinciale di Matera “Tommaso Stigliani”.
Le testate sono esposte in ordine cronologico, tenendo conto del primo anno di pubblicazione: Giornale economico-letterario della Basilicata (1839/40), Bollettino del Comizio agrario del Circondario di Potenza (1867), Bollettino del Comizio agrario del Circondario di Melfi (1869), La Voce dei campi lucani (1898), Bollettino del Commissariato Civile e delle Regie Cattedre di agricoltura della Basilicata (1909), L’Agricoltura Potentina (1910), L’Agricoltura Materana (1910), L’Agricoltura Lagonegrese (1911), La Pastorizia Lucana (1916), Terra Lucana (1921), L’Eco dei campi e dei mercati (1921), Agricoltura Materana (1928).
Attraverso la lettura delle riproduzioni del materiale documentario è possibile apprezzare il grande lavoro umano che professori, dirigenti, assistenti e sorveglianti speciali delle Regie Cattedre Ambulanti di Agricoltura svolsero per promuovere la modernizzazione dell’agricoltura e coordinare e rappresentare gli interessi della borghesia agraria.
Dalla consultazione dei periodici si ricostruisce la storia politica, sociale ed economica dell’agricoltura lucana e dalla lettura dei bollettini agrari si apprende lo sforzo per promuovere il dialogo culturale sulla diffusione del progresso tecnico nelle campagne.
Questi giornali, tanto preziosi e rari, fedeli all’intento di avere per oggetto “questioni di agricoltura pratica locale”, si compongono di articoli brevi, chiari, eminentemente pratici. Gli argomenti trattati riguardano le coltivazioni, le nuove macchine, gli ultimi ritrovati per concimi e sementi, le pratiche utili per aumentare la produzione, in un’ottica di modernizzazione, di sviluppo e di miglioramento non solo delle colture ma anche della vita complessiva dei lavoratori dediti all’agricoltura e alla zootecnia.
Il panorama delle materie affrontate è estremamente vario e comprende articoli di veterinaria, viticoltura, cerealicoltura, industria casearia, irrigazione, concimazione, gelsicoltura, praticoltura, zootecnia, igiene, esposizioni, prezzi dei prodotti, import – export, previsioni sull’andamento della produzione. Né mancano interventi e articoli di personalità non solo lucane, analisi delle ricadute sull’economia locale degli accordi economici internazionali, approfondimenti su temi di politica agraria.
Sarà possibile visitare la mostra fino al 30 aprile 2026 previa registrazione alla biblioteca.