“Quello che sta accadendo a Satriano in questi mesi è ai limiti della convivenza civile”.
Lo comunica in una nota il gruppo consiliare “Satriano insieme” che aggiunge: “Da mesi il paese, come tutta la zona del Melandro, è vittima di scorribande di ladri che stanno mettendo a ferro e fuoco, case, opifici, aziende e agricoltori. il clima – aggiungono – è veramente teso, le forze dell’ordine per la scarsità di mezzi, non riescono a svolgere una adeguata azione preventiva. La vicenda sta mettendo ancor di più in crisi il debole tessuto economico del paese: i piccoli imprenditori vittime dei reati – continua la nota – saranno costretti per l’ennesima volta ad indebitarsi per ricomprare le attrezzature”.
Per “aiutare le vittime” il gruppo consiliare propone di “attivare una azione mista pubblico privata per predisporre una sorta di ammortizzatore sociale (tipo banca etica) o un fondo di solidarietà sulla stessa lunghezza d’onda del fondo anti-usura che aiuti gli imprenditori a risollevarsi – conclude la nota – quando non c’è una congrua copertura assicurativa”.
bas 08