I gruppi lucani di Pax Christi, il movimento internazionale per la pace, ricordano, nella certezza della resurrezione, Mons. Vincenzo Cozzi.
Nelle parole di Mons. Antonio Bello, con il ritratto del Pastore-Vescovo, si delinea – dichiara in una nota il coordinatore regionale lucano di Pax Christi, Giuseppe Rubino – la "santa" personalità di Mons. Cozzi. “Gesù è Pastore perché condivide con l'uomo la sua sorte. Gesù Cristo è l'eterno presente, è davvero l'unico caso serio della nostra vita, perché è il segno tangibile di come nel destino di ciascun uomo c'e' sempre Dio in agguato”.
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