Il presidente della Federazione Lucana in Svizzera chiede al presidente De Filippo di ritirare le dimissioni e propone una sua ricetta per arginare la crisi
“Condivido a pieno titolo la nota la nota dell'Ugl metalmeccanici della Basilicata, a firma di Giordano, apparsa ieri pomeriggio su Basilicatanet, partendo dalla prima frase, quando dice che ‘La Regione non ha più tempo da perdere’. Questo rafforza il mio pensiero espresso qualche giorno fa, alla notizia delle dimissioni del Presidente De Filippo: un gesto onorevole, ma in questo momento particolare la nostra Regione non può permettersi la mancanza di un esecutivo”. E’ quanto afferma Giuseppe Ticchio, presidente della Federazione Lucana in Svizzera che aggiunge: “Ritirare le dimissioni sarebbe ancora di più un gesto onorevole al fine di evitare, come ha fatto rilevare Giordano, una ‘vera emergenza Lucana’, dove una famiglia su quattro è ad alto rischio di povertà”.<br /><br />A parere del presidente della Federazione Lucana in Svizzera “per arginare la crisi in atto, con la buona volontà di tutti, bisogna fare pochissime cose. Primo: il presidente De Filippo ritiri le dimissioni. Secondo: la magistratura molto velocemente faccia il proprio corso, affinché chi è colpevole paghi, chi è innocente venga riabilitato nelle sue mansioni. Terzo: poiché la corruzione è trasversale, trasversalmente bisogna uscire da questo pantano, con un Governo regionale di grande coalizione, sulla fattispecie del Governo nazionale che ieri ha preso forma. Quarto: se è vero ciò che si sente e si legge, cioè che a tutti sta a cuore il futuro della nostra regione, compreso noi Lucani all'estero, allora non c’è alternativa a una grande coalizione. Se non si va verso questa soluzione, allora significa che a nessuno degli schieramenti oggi presenti in Consiglio regionale interessa il futuro della Basilicata”.<br /><br />“Ecco, in questo momento difficile della vita istituzionale regionale – conclude Ticchio rivolgendosi agli esponenti politici del Consiglio regionale – tutti avete la possibilità di dimostrare quanto valete, altrimenti non ha senso ripresentarvi al cospetto dei cittadini per una conferma all'interno delle Istituzioni”.<br />