Lo ha ribadito il Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza della Basilicata, intervenendo al IX Simposio ‘E Dio creò la donna-Voci di donne nel balletto, nella letteratura, nel teatro’
Il Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza della Basilicata, Vincenzo Giuliano, intervenendo, in occasione della giornata della donna, al IX Simposio ‘E Dio creò la donna-Voci di donne nel balletto, nella letteratura, nel teatro’, svoltosi presso sala Pinacoteca dell'Istituto Comprensivo ‘D. Savio’ di Potenza si è soffermato sul termine ‘Uomo’ nell’accezione più autentica della Creazione, sottolineando che è “Una locuzione che ha un significato collettivo nell’interpretazione fatta dai tanti filosofi contemporanei, cioè si intende ogni essere umano che si divide nei generi ‘femminile’ e ‘maschile’”.<br /><br />“Tutto ciò – continua Giuliano – ci deve far riflettere nel considerare che la differenza tra maschio e femmina non viene rappresentata in opposizione tra di loro ma, invece, in armonia tra loro, perché entrambi sono parte dell’unità dell’essere umano”.<br /><br />Per il Garante “E’ l’armonia che deve regnare nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità perché da essa si possa partire per una esempio positivo da dare ai nostri ragazzi per una crescita rispettosa della dignità delle differenze”.<br /><br />“Aiutare le famiglie – ha poi concluso – ad adempiere a questo compito è la mission di una scuola attenta, come è quella lucana”. <br /><br /><br /><br />