I Giovani Imprenditori di Basilicata promuovono un confronto a più voci sulla transizione generazionale all’interno dei contesti aziendali e sul valore aggiunto che la generazione “di mezzo” può rappresentare per favorire la crescita economica e l’evoluzione del tessuto produttivo verso modelli sempre più innovativi e competitivi.
I lavori si svolgeranno mercoledì 18 febbraio, presso la sede di Potenza di Confindustria Basilicata con inizio alle ore 16, e saranno aperti dai saluti introduttivi del presidente, Francesco Somma.
Il dibattito prenderà le mosse dal libro di Antonio Candela, “Generazione cerniera, come trasformare i rischi in opportunità”, Ecra editore. Il saggio, anche attraverso il racconto di casi concreti, individua le caratteristiche della cosiddetta generazione cerniera, che proprio in virtù dell’incertezza e della precarietà che la caratterizzano, è chiamata a fare da ponte tra generazioni, costruire nuovi equilibri in un contesto di veloci e profondi mutamenti, e a contribuire in maniera determinante alla crescita del Paese e dei territori.
Ma la generazione cerniera rappresenta un capitale strategico anche per le imprese, attraversate da grandi trasformazione. Ne parleranno con l’autore, il presidente dei Giovani Imprenditori di Basilicata, Roberto Bocca, la vicepresidente nazionale dei Giovani Imprenditori, Maria Sabia, l’imprenditrice lucana Marica Lorusso e la venture program manager PoliHub, Alice Saccardi.