“Il presunto strappo che si sarebbe consumato in merito al sostegno alla candidatura a Sindaco di Matera, attiene, se mai, al metodo ed al contenuto, a prescindere dai candidati, tutti meritevoli di rispetto”.
“Realtà Italia Basilicata non soffre di alcuna divisione, al contrario la manifestazione Materana è perfettamente riuscita in termini di partecipazione e di contenuti”. E’ quanto affermato dal capogruppo di Realtà Italia in Consiglio regionale, Paolo Galante.<br /><br />Galante precisa che: “lo strappo che si sarebbe consumato a Matera sabato 7 febbraio 2015, per il quale una metà del partito sosterrebbe la candidatura a Sindaco di Matera di Nicola Benedetto, mentre l’altra metà, che fa riferimento allo stesso Capogruppo alla Regione, al vicecoordinatore regionale, Enzo Paolino, al sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, ed al capogruppo al Comune di Lauria, Angelo Lamboglia, ed altri, fedele al centrosinistra, non sosterrebbe questa candidatura, ha visto da una parte il simbolo e dall’altra l’intera classe dirigente di Realtà Italia-Basilicata. Quello su cui c'è da discutere attiene al metodo ed al contenuto, a prescindere dai candidati, tutti meritevoli di rispetto”.<br /><br />“Infatti – sottolinea Galante – una alleanza tra partiti destinata a sostenere una candidatura, nasce da una condivisione del programma, solo dopo ci si occupa di candidature e di liste. A Matera, Realtà Italia Puglia, senza aver concordato alcunché con la dirigenza lucana del partito, ha fatto una scelta avventata ed intempestiva, con una accelerazione che sa molto di vecchia politica. Che dire, nulla di nuovo, giochi e giochetti da ventesimo secolo, ancora una vola la politica si occupa dei destini dei politici, mette in primo piano le loro ambizioni e trascura i bisogni dei cittadini e le loro aspettative. Questa è la strada maestra per vanificare il lavoro di una collettività che con idee innovative e grande forza di volontà ha permesso che Matera 2019 divenisse realtà, proiettandola da protagonista su un palcoscenico internazionale.<br />La dirigenza di lucana di Realtà Italia – continua Galante – in linea di principio, non è contraria ad una candidatura di Nicola Benedetto a Sindaco di Matera 2019, ma ritiene che il tema dell'investitura, sia da affrontare dopo che sia stato definito un programma condiviso tra le forze democratiche e riformiste del centro sinistra, dopo cioè che sia stata tracciata la strada maestra affinché Matera 2019 possa portare le migliori ricadute di crescita e di sviluppo per se stessa e per l'intera comunità regionale”.<br /><br />“Un nuovo verso della politica – rimarca Galante – non può prescindere da questa regola fondamentale, prima gli ultimi, i più deboli e i cittadini, le ambizioni personali, ancorché legittime, sono un accessorio, un orpello privo di alcun significato, quando al centro vi è il bene comune. La Dirigenza lucana di Realtà Italia la pensa così, non se ne abbia a male Nicola Benedetto, ma per dirla tutta, prima vorremmo conoscere e condividere il suo programma per Matera 2019, vorremmo che questo approdasse sul tavolo del centro sinistra e se saremo tutti convinti lo sosterremo con determinazione”.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />