L’esponente del Pdl chiede di sapere se il dipartimento Agricoltura o l’Arapab abbiano mai monitorato l’utilizzo di alcune tipologie di fungicidi
“La Scuola di Farmacologia dell’Università di Aston, Gran Bretagna, ha effettuato negli ultimi anni accurate indagini scientifiche volte ad appurare eventuali effetti negativi sulla salute umana da parte di tre tipologie di fungicidi frequentemente utilizzati in agricoltura”. A renderlo noto il consigliere regionale del Pdl, Mario Venezia il quale sull’argomento ha presentato una interrogazione.
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“Lo studio preliminare – sottolinea il consigliere – è stato pubblicato lo scorso 3 agosto sulla rivista scientifica PLoS One; i fungicidi presi in esame sono: il pyrimethanil, il cyprodinil ed il fludioxonil, tutti prodotti legali e di ampio uso”.
“L’unità di ricerca guidata dal tossicologo Michael D. Coleman – continua Venezia – ha appurato che:” pur trattandosi di fitofarmaci non cancerogeni e non neurotossici, il loro uso combinato ha incrementato il decadimento delle cellule nervose centrali. I sintomi consistono nel decadimento dell’attività mitocondriale delle cellule, fino a causarne l’apoptosi. Frequente è stato il riscontro di forti stress ossidativi cellulari, possibili cause di conseguenze imprevedibili, incluse le neoplasie”; i dosaggi esaminati sono di livello basso, prossimi a quelli riscontrabili sul comuni banchi di vendita al dettaglio”.
Rivolgendosi al Presidente della Giunta regionale e all’assessore all’Agricoltura, l’esponente del Pdl chiede di sapere: “se il dipartimento Agricoltura o l’Arapab abbiano mai monitorato l’utilizzo delle tipologie di fungicidi sopra menzionati all’interno del territorio regionale; se siano mai stati utilizzati fungicidi ed in caso affermativo in che quantità e su quale tipo di coltura; se la Regione Basilicata abbia mai monitorato o richiesto attività di monitoraggio per misurare il livello residuo di fitofarmaci sui prodotti agricoli prima della commercializzazione”.