FUAL, Lacorazza: il Governo non impugna

Il consigliere regionale del Pd: “Si prova a rispondere alle criticità degli Enti locali che, oltre alla carenza di risorse, hanno la necessità di rafforzare e qualificare il personale”

&ldquo;Un altro passo concreto: il Consiglio dei Ministri, nella seduta di ieri, ha deciso di non impugnare la legge regionale che istituisce il F.U.A.L (Fondo Unico Autonomie Locali). Sono molto soddisfatto per un&rsquo;altra sfida vinta, una proposta in cui ho creduto e per la quale ho combattuto&rdquo;.<br /><br />Cos&igrave; il consigliere regionale del Partito democratico, Piero Lacorazza, che&nbsp;sottolinea: &ldquo;dopo lo Statuto regionale, i tagli ai vitalizi e alle indennit&agrave;, la guida di dieci Regioni del referendum contro l&rsquo;art. 38 della legge Sblocca Italia, la riforma elettorale, anche la legge regionale n. 23 del 19 settembre 2018 che istituisce il FUAL passa di fatto al vaglio di legittimit&agrave; costituzionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nel ringraziare i colleghi consiglieri &ndash; dice Lacorazza – avverto anche una particolare soddisfazione per aver dato un forte e rilevante contributo di senso a questa legislatura nella funzione di semplice consigliere. Le caratteristiche della nostra regione (tanto territorio e pochi abitanti) ci obbligano a rafforzare il territorio e le istituzioni rappresentative pi&ugrave; a diretto contatto con i cittadini, a partire dai Comuni&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La legge – precisa Lacorazza – istituisce un fondo unico che, oltre a prevedere la possibilit&agrave; di trasferire risorse, previa regolamentazione della Giunta regionale e di intesa con Anci e Upi, definisce tre novit&agrave; importanti: un fondo di rotazione per la progettazione per gli investimenti, il sostegno ai Comuni per una maggiore assistenza tecnica e accordi di valorizzazione del territorio. Insomma, si prova a rispondere alle criticit&agrave; degli Enti locali che, oltre alla carenza di risorse, hanno la necessit&agrave; di rafforzare e qualificare il personale, avere progettazioni per far partire investimenti e candidarsi a recuperare risorse non solo erogate dalla Regione. Infine si offre la possibilit&agrave; di procedere anche con accordi di valorizzazioni che possano, a differenza dei bandi, sostenere in maniera pi&ugrave; organica progetti di sviluppo&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Tutto pu&ograve; essere migliorato &ndash; conclude il consigliere – ogni norma &egrave; perfettibile e va verificata nella sua concreta attuazione, ma resta la soddisfazione di essere stato promotore dell&rsquo;apertura (dovremo lavorarci ancora meglio e di pi&ugrave;) di una nuova stagione per gli Enti locali di Basilicata&rdquo;.<br />

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