"La perquisizione operata nei confronti dell’amico Fabio Amendolara e alla redazione della gazzetta del mezzogiorno è un atto grave e l’accusa mossa nei confronti di Amendolara , pur non costituendo un inedito aggrava ulteriormente una visione del lavoro di cronaca come assimilato ad un' attività criminale ed indica l' assoluta urgenza di difendere il ruolo del giornalisti impegnati nelle inchieste di denuncia in settori nevralgici come quello del caso Claps vicenda dove sono evidenti all’opinione pubblica le responsabilità morali al di la della questione prettamente penale". Lo ha detto Ottavio Frammartino della segreteria regionale del Prc.
"Si ha la forte sensazione che pur nel formale rispetto della legge, di fatto si intimidisce l'informazione e si pone un bavaglio alla liberta di stampa, una liberta che è bene essenziale di tutti i cittadini italiani, i quali hanno il diritto inviolabile di essere informati. Denunciamo con estrema fermezza questo ennesimo, intollerabile, episodio. Ed esprimiamo la piena solidarietà a Amendolara ottimo giornalista sempre in frontiera alla ricerca della verità e alla redazione della Gazzetta del Mezzogiorno ribadendo ancora una volta che il giornalista ed il giornale per noi hanno il dovere deontologico di informare, anche se una norma di legge glielo vieta".
bas 02
Frammartino Ottavio
Segreteria Regionale PRC Basilicata