Formazione, Benedetto (Cd): “voucher formativo libero”

Il capogruppo consiliare di Cd parla di: “un’autentica rivoluzione nel sistema della Formazione regionale”

&ldquo;L&rsquo;erogazione diretta al giovane del voucher formativo &egrave; destinata a produrre un&rsquo;autentica rivoluzione nel sistema formativo regionale&rdquo;. Lo ha detto il capogruppo di Centro democratico, in Consiglio regionale, Nicola Benedetto.<br /><br />Benedetto ha evidenziato che &ldquo;l&rsquo;emendamento da lui presentato all&rsquo;art.38 della Legge di Stabilit&agrave; ed approvato in Aula intende rafforzare l&rsquo;utilizzo dei voucher formativi, in attesa della programmazione contenuta dal FSE 2014-2020. Sar&agrave; il giovane – ha precisato – a scegliere il settore di interesse proiettato nelle nuove tendenze di mercato del lavoro e non viceversa, come &egrave; accaduto sinora con gli enti ed organismi di formazione che determinavano&nbsp; la scelta del giovane stesso&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Quella introdotta &ndash; ha sottolineato Benedetto – &egrave; una misura che privilegia la possibilit&agrave; dell&rsquo;interessato di decidere sulla propria formazione e, quindi, a coronare il proprio sogno di futuro lavorativo in settori innovativi. In sintesi la mia iniziativa &ndash; ha affermato Benedetto &ndash; consentir&agrave;, adesso, a quanti guardano ai processi di formazione, qualificazione ed aggiornamento professionali di utilizzare il contributo economico della Regione in qualsiasi attivit&agrave; che ritenga vicina alle proprie attitudini, coniugando formazione con aspettative di vita. Ora, con il nuovo metodo di &lsquo;voucher libero&rsquo; facciamo un ulteriore passo per innovare la formazione, mettendo fine a corsi inutili in settori ed attivit&agrave; che non hanno pi&ugrave; mercato e in spese inutili che si riferiscono ai cosiddetti formatori&rdquo;.<br /><br /><br /><br />In allegato l&rsquo;emendamento<br /><br /><br /><br /><br />

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