Per il consigliere regionale del Pd ora non bisogna perdere tempo, perché “sono in gioco la vita materiale e la dignità delle persone, ma anche la tutela dell'ambiente e la coesione sociale”
"La protesta ampia e corale dei lavoratori del comparto della forestazione poneva domande che non potevano essere eluse. Certezza dei tempi di avvio dei cantieri, sblocco del turn over, monte giornate lavorative inderogabile erano risposte che dovevano essere date". E' quanto dichiara il consigliere regionale Vincenzo Santochirico (Pd)..
"Revisione e sviluppo dei programmi, nuove e più avanzate forme di governance, diversificazione di funzioni e campi di interventi – aggiunge l'esponente del Pd – sono temi da affrontare ma non potevano ritardare quelle risposte che venivano richieste e che potevano essere date, come lo sono state dopo la poderosa manifestazione e la impegnativa trattativa. L'accordo raggiunto è positivo. Non bisogna ora fermarsi e perdere ulteriore tempo, recuperando il disegno e gli obiettivi dell'accordo del 2009, qualificando le attività, ricomponendo le platee, adeguando gli strumenti di programmazione e gestione, abbandonando ogni atteggiamento burocratico, poiché sono in gioco la vita materiale e la dignità delle persone, ma anche la tutela dell'ambiente e la coesione sociale".