“Il rapporto che Istat e Cnel dedicano a quello che definiscono “Bes” (Benessere equo e sostenibile) può aiutare la classe politica e dirigente della nostra regione ad uscire dalla sorta di smarrimento che fa seguito ai risultati elettorali del 24 e 25 febbraio scorsi segnati, anche in Basilicata, dal successo della lista del M5S, dall’incremento di astensionismo e dall’emorragia di voti per tutti i partiti” . A sostenerlo è il dirigente regionale dell’Udc Antonio Flovilla, sottolineando che nel rapporto tra politica ed istituzioni i dati più significativi sono il 2,6 per cento dei lucani che esprimono fiducia nei partiti politici e il 3,7 per cento dei nostri corregionali che esprimono fiducia nelle istituzioni locali . Va meglio nell’atteggiamento di fiducia nei confronti di altre istituzioni quali forze dell’ordine, vigili del fuoco, con il 7 per cento di fiducia e nei confronti del sistema giudiziario con il 4,7 per cento. Ancora – riferisce Flovilla – è negativo il livello di partecipazione civica e politica in Basilicata pari al 52,3% (contro una media Mezzogiorno del 58% e media Italia del 67%) efficacemente rappresentato da quel 42.4 per cento di donne che parlano di politica o si informano di politica almeno una volta a settimana. Dopo il voto per il Parlamento – conclude Flovilla – credo non ci siano più alibi per interpretazioni di comodo. Cambiare in politica significa recuperare il rapporto di fiducia dei cittadini. La nuova giunta che il Presidente De Filippo è chiamato a nominare non può non tenere conto di tutti questi fattori come della crescente domanda di trasparenza che è un elemento essenziale per recuperare la fiducia e la partecipazione dei cittadini”.
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