Fiat, Napoli: dopo assunzioni Giunta mostri maggiore impegno

Per il capogruppo del Pdl – Fi il governo regionale “dovrebbe accelerare l’iter del Campus di Melfi ed avviare con Marchionne un confronto quanto più efficace per contribuire all’attuazione del programma industriale”

&ldquo;I 1.500 occupati in pi&ugrave;, sia pure con gradualit&agrave; e contratti diversificati, rispetto all&#39;organico al lavoro oggi a Melfi, che produce i nuovi modelli Jeep Renegade e 500X particolarmente richiesti dal mercato, devono essere accompagnati da una maggiore attenzione e un maggiore impegno da parte della Giunta regionale. Al riguardo &egrave; fondamentale profondere ogni sforzo per implementare i servizi in favore dell&rsquo;area industriale San Nicola di Melfi, non ancora adeguati alle novit&agrave; produttive della Fca&quot;. E&rsquo; questo il commento del capogruppo del Pdl – Forza Italia in Consiglio regionale Michele Napoli.<br /><br />Nel sottolineare che &ldquo;il progetto di Centro Tecnologico a Melfi finanziato per il 50 per cento dalla Regione continua a segnare ritardi&rdquo;, Napoli evidenzia che &ldquo;le nuove assunzioni testimoniano che la grande industria e nello specifico quella dell&rsquo;auto, che in tanti tra economisti ed esperti ritenevano sulla strada del fallimento, pu&ograve; dare ancora un contributo importante per rilanciare l&#39;economia produttiva, l&rsquo;occupazione e le prospettive di crescita del Paese. Dunque, in Italia, &egrave; ancora conveniente produrre automobili e i cali di vendita registrati nel corso degli ultimi anni dalla Fiat, come dimostra l&rsquo;inversione di tendenza con i buoni dati di vendita dei due nuovi modelli, non dipendono dai costi di produzione ma da altri fattori. La strada &egrave; nota: investire in sviluppo e progettazione con l&rsquo;obiettivo di produrre automobili che rispondano realmente alle esigenze del mercato. Per questa ragione la Giunta Regionale dovrebbe accelerare l&rsquo;iter del Campus di Melfi che ha l&rsquo;obiettivo di sviluppare la ricerca su nuovi modelli e, soprattutto, sul risparmio della spesa di carburanti, avviare con Marchionne un confronto quanto pi&ugrave; efficace per contribuire all&rsquo;attuazione del programma industriale. Non si sottovalutino, infine, i servizi di cui hanno bisogno altri 1.500 lavoratori che graviteranno nell&rsquo;area San Nicola di Melfi&rdquo;.<br /><br />

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