"Dal marzo 2009 la bonifica non è iniziata e Fenice va avanti a suon di carta bollata, di ricorso in ricorso, e la Pubblica amministrazione subisce, volontariamente". E' quanto si legge in una nota dell'Associazione Ambiente e legalità , secondo la quale "Oggi la Regione concede l'Aia, sarà di basso profilo altrimenti Fenice la impugnerà e così andrà a concedere l'aumento delle quantità di rsu da lavorare spostando il tetto da 30 a 39 mila tonnellate e concede nuovi codici Cer di rifiuti speciali pericolosi da bruciare. Per la prima volta, infatti, il ciclo dei rifiuti della Provincia di Matera va in crisi e la regione dovrà conferire i suoi rifiuti ad impianti della vicina Puglia. Tutte le discariche del materano – preannuncia l'associazione – oltre ad inquinare sono prossime all'esaurimento ma la punta dell'iceberg è data dalla discarica di La Martella- Matera – che nel giro di qualche mese avrà esaurito la sua capienza e dovrà chiudere".
BAS 05