“La cosiddetta mini-Aspi, vale a dire il nuovo sistema dell’assicurazione sociale per l’impiego, rischia di penalizzare soprattutto gli operai edili meridionali. Siamo molto preoccupati di quanto potrebbe accadere in Basilicata”.
E’ l’allarme lanciato dalla Feneal-Uil lucana che aggiunge: “Al Nord gli operai riusciranno a raggiungere le 52 settimane di contribuzione in due anni e non incontreranno problemi. Da noi in Basilicata come in tutto il Sud invece i rapporti di lavoro sono molto più precari e c’è meno protezione sociale. Perciò gli operai dovranno passare da questo sistema di indennità a singhiozzo. Le nuove misure – sostiene il sindacato degli edili lucani della Uil – andranno a colpire aree nelle quali i lavoratori e le imprese si muovono già in una situazione disastrata specie per effetto della crisi dei lavori pubblici e per l’assenza di investimenti privati”.
bas 08