Famiglia, Flovilla (Udc): riprendere “quoziente Basilicata”

“Se le famiglie hanno svolto e continueranno a svolgere anche nel 2012 un'importante funzione di ammortizzatore sociale contro la crisi, come rileva il vice direttore generale della Banca d'Italia Anna Maria Tarantola, sono proprio i dati riferiti alle crescenti difficoltà economiche delle famiglie lucane, tra quelle più povere nel Paese, a rinnovare la sollecitazione alla Giunta Regionale a riprendere ed accelerare il Programma “Quoziente famiglia” che fa parte del programma di legislatura regionale e, non a caso, è stato battezzato “Quoziente Basilicata”. A sostenerlo è il dirigente regionale dell’Udc Antonio Flovilla.
“E’ il caso di ricordare tra le misure individuate con il Programma figurano un bando regionale per l’erogazione di un bonus-famiglia da utiizzare per l’acquisizione di servizi per la conciliazione lavoro/famiglia (nidi e micronidi, centri prima infanzia e centri primavera, servizi di baby sitting e baby parking, servizi di accompagnamento dei figli a scuola e dal medico); pagamento di un mutuo bancario per l’acquisto della prima casa, qualora il nucleo familiare non sia proprietario di nessun altro bene immobile, nei confronti di banche convenzionate con la Regione Basilicata; contributo al pagamento del canone di affitto dell’abitazione adibita a residenza, nel caso in cui il locatario sia un ente pubblico/assicurativo convenzionato con la Regione Basilicata; acquisto di libri scolastici, materiali di cancelleria per uso scolastico ed altri sussidi didattici;abbonamenti a servizi di trasporto pubblico regionali con aziende appartenenti al Cotrab; acquisto di servizi di consulenza familiare.

BAS 05

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