A Pignola, giovedì 26 marzo, alle ore 18 nella sede di Palazzo Gaeta, verrà inaugurata la mostra “La prima fede e l’ultima inquietudine. Emilio Colombo a cento anni dalla nascita”, riproposta al pubblico su iniziativa dell’amministrazione comunale e del sindaco Antonio De Luca.
L’esposizione, curata dal Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” e dalla Biblioteca “Maurizio Leggeri”, entrambe sezioni del Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo (Cgiam) – è ricordato in una nota – valorizza il prezioso fondo fotografico “Emilio Colombo”, recentemente riordinato e reso accessibile anche online (https://csiemiliocolombo.archiui.com/).
Nel comunicato di presentazione della nota è anche specificato che “il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio attraverso il Novecento, grazie a una ricca selezione di immagini e documenti che coprono un ampio arco temporale: dagli anni Trenta fino ai primi anni Duemila. Un racconto che prende avvio dal 1946, anno dell’elezione di Colombo all’Assemblea Costituente, momento decisivo che segnò l’inizio della sua lunga e articolata carriera politica. Presentata per la prima volta in occasione delle celebrazioni del Centenario, la mostra si sviluppa lungo diversi filoni narrativi che restituiscono la complessità della figura di Emilio Colombo: il suo impegno per il Mezzogiorno, il contributo alla costruzione democratica del Paese e il ruolo svolto sulla scena internazionale ed europea. Fotografie, documenti, contributi testuali e materiali audiovisivi si intrecciano in un itinerario articolato in tre sezioni principali: ‘Lo spirito costituente’, ‘La Basilicata e il Mezzogiorno’, ‘La storia nazionale e internazionale’, con un focus conclusivo dedicato alla storia politico-amministrativa di Pignola”.
La mostra “rappresenta un’importante occasione per riscoprire il Novecento italiano e ricordare uno dei protagonisti più autorevoli della storia politica lucana, nazionale ed europea del secondo dopoguerra”.