Elezioni, Manfredelli (Lucania Viva): secca bocciatura dei partiti

“La massiccia astensione al voto da parte dei cittadini italiani e il rilevante successo che dai primi dati si profila per il Movimento Cinque Stelle, costituiscono una secca bocciatura per tutti i partiti che si richiamano ad appartenenze e differenze ideologiche sempre più sbiadite, incoerenti ed incapaci di rappresentare gli interessi della popolazione".
È l’analisi, a caldo, di Lucania Viva e di Unione Mediterranea dei primi dati dell'elezioni per il rinnovo del Parlamento. “La disaffezione verso la politica basata sui dibattiti nei salotti televisivi e sulla prevalenza degli interessi che ruotano intorno alla grande finanza mondiale – è scritto in una nota – è stata espressa anche dai cittadini lucani, con un calo di affluenza di circa il 6%, che per la prima volta nella storia delle elezioni, scende al disotto del 70%. Si tratta di un orientamento che conferma le indicazioni di Lucania Viva e Unione Mediterranea a sostenere innanzitutto le liste interamente lucane, come quelle di Grillo o del Centro Democratico, rispetto a quelle con candidati catapultati da altre parti”.
“La lezione di queste elezioni – afferma il Presidente di Lucania Viva, Nicola Manfredelli – è proprio quella di prendere coscienza che l’unica strada possibile di cambiamento vero, è quella di uscire fuori dalle formule politiche che si sono dimostrate inadeguate a rispondere ai problemi della gente, per dare vita, finalmente, ad un corposo processo politico che parte dal basso, dà voce al territorio e alle popolazioni locali e ponga fine alla subalternità politica e culturale che ha consentito il saccheggio delle risorse e l’impoverimento della Basilicata e del Mezzogiorno d’Italia”.

bas 07

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