Don Uva; Sarli (Cisl Fp): riaprire il confronto

“E’ urgente l’apertura di un tavolo regionale, al quale far partecipare anche il nuovo Amministratore straordinario della Casa Divina Provvidenza”

“E’ urgente l’apertura di un tavolo regionale sul Don Uva presso l’Assessorato  alla Salute, al quale far partecipare anche il nuovo Amministratore straordinario della Casa Divina Provvidenza”.
Lo dichiara Giovanni Sarli, segretario generale della Cisl Fp – Federazione Speciale di Basilicata.
“Su tale urgente necessità non comprendiamo e non giustifichiamo i ritardi della Regione, nonostante le continue richieste del sindacato, e della Cisl in particolare, essendo non solo assai elevata la tensione tra i lavoratori del Don Uva, ma anche a forte rischio i livelli essenziali di assistenza a favore dei pazienti.
Sono carenti, in particolare, continua Sarli, gli infermieri e gli operatori socio sanitari, non essendo neppure sostituite le maternità.
Inoltre, i tanti pensionamenti intervenuti nel corso dell’anno 2013, ed il contratto di solidarietà avviato a luglio 2013, per evitare i licenziamenti, hanno reso assolutamente insostenibili i carichi di lavoro.
Il tavolo regionale –  conclude Sarli – da istituire già nei prossimi giorni, serve non solo a prendere coscienza della gravissima situazione ma anche, e soprattutto, a riprendere, e concludere, il progetto del fitto di ramo di azienda, già previsto dalla legge regionale n. 18 di agosto 2013, che può consentire l’autonomia del Centro di riabilitazione Don Uva di Potenza, che continua, purtroppo, ad essere trascinato, anche in questi mesi, in ulteriori debiti da parte delle strutture pugliesi di Bisceglie e Foggia”.

bas 02

    Condividi l'articolo su: