Don Marcello Cozzi (Libera) su Primarie Pd

“La superficialità di molti fa passare per qualunquismo la disperazione di chi non sa più come arrivare alla fine della giornata, ed etichetta come antipolitica, una sempre più diffusa sete di una politica altra, che parta dalla fatica delle persone e che parli il linguaggio della gente comune.” Lo dice in una nota Don Marcello Cozzi, alla vigilia dell’appuntamento con le Primarie del Pd. “Prima ancora di organizzarsi sul come vincere alle prossime competizioni elettorali – continua – ci sembra che la grande sfida a cui è chiamata la politica in questo momento è recuperare la fiducia delle persone. Occorre avviare un profondo processo di riscatto della politica, e non solo per recuperare la fiducia persa ma anche perché si evitino pericolose generalizzazioni a danno di quei tanti uomini e quelle tante donne che invece fanno politica con onestà, dedizione e passione. È un percorso difficile ma necessario che ha bisogno di scelte coraggiose e forti. In occasione della prossima sfida elettorale- dice ancora Don Cozzi – in Basilicata si faccia da parte chi è indagato, condannato, sotto processo o ha procedimenti in corso per reati associativi e contro la pubblica amministrazione. Non si tratta di sterile giustizialismo ma di rispetto nei confronti del disorientamento che sta vivendo un’intera comunità, perché la politica ha il dovere di forti scelte etiche che vadano al di là di quello che decidono i tribunali”.

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