Documenti di economia e finanza, audizione in prima Ccp

Sui documenti, propedeutici all’approvazione della prossima legge di stabilità, saranno sentiti in una prossima seduta il presidente della Regione Pittella e i dirigenti generali dei Dipartimenti

I tre documenti di economia e finanza proposti dalla Giunta regionale in attuazione del decreto legislativo n. 118/2011 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi) saranno al centro del l&rsquo;audizione, in una delle prossime sedute, del presidente della Regione Marcello Pittella e dei dirigenti generali dei Dipartimenti. Lo ha deciso la prima Commissione, presieduta da Vito Santarsiero (Pd) dopo aver ascoltato l&#39;illustrazione fatta ieri pomeriggio da Liliana Santoro, dirigente dell&rsquo;ufficio Attuazione degli strumenti statali e regionali della politica regionale.<br /><br />Santoro ha ricordato che il Consiglio regionale dovr&agrave; approvare, prima della prossima legge di stabilit&agrave; regionale, i tre documenti in questione (Proposta preliminare, Defr 2015/2017 e Defr 2016/2018) che definiscono la programmazione secondo cinque direttrici strategiche di intervento: &lsquo;Una societ&agrave; competitiva ed aperta&rsquo; (banda larga, politiche industriali,, artigianato, servizi, agricoltura, turismo), &lsquo;Una societ&agrave; della conoscenza e delle competenze&rsquo; (istruzione, formazione, ricerca, politiche culturali e giovanili), &lsquo;Una societ&agrave; dallo sviluppo compatibile, duraturo e a bassa emissione di carbonio&rsquo; (ambiente e territorio), &lsquo;Una societ&agrave; inclusiva e coesa&rsquo; (sanit&agrave;, politiche del lavoro, politiche sociali) e &lsquo;Una societ&agrave; partecipata e ben governata&rsquo; (sussidiariet&agrave; e coesione territoriale).<br /><br />Santoro ha inoltre risposto ad alcuni quesiti ed osservazioni dei consiglieri, precisando che il Defr 2016/2018 &egrave; stato integrato con le previsioni dei programmi comunitari 2014/2020 ed i riferimenti alle norme nazionali nel frattempo intervenute (buona scuola e jobs act), ma anche in un lavoro di continua relazione con i Dipartimenti regionali e sulla base delle norme approvate dal Consiglio regionale. Mollica ha rilevato che nelle pieghe del documento ci sono alcune modifiche nella programmazione delle infrastrutture che non sono state esaminate dal Consiglio regionale. Romaniello e Napoli hanno invece chiesto chiarimenti sugli indicatori a cui si fa riferimento nei documenti. A riguardo, Santoro ha chiarito che sono stati presi a riferimento gli indicatori della programmazione comunitaria ed i valori sulla base dei codici Istat, ma dopo la definizione del bilancio triennale, cos&igrave; come previsto dalla legge, sar&agrave; elaborato il piano degli indicatori.<br /><br />&ldquo;Dopo l&rsquo;audizione della dottoressa Santoro e con la comunicazione del presidente Pittella &ndash; ha detto Vito Santarsiero &ndash; avremo modo di discutere e valutare un importante documento di programmazione per il migliore e pi&ugrave; funzionale utilizzo delle risorse economiche a disposizione della regione nel prossimo triennio&rdquo;.<br /><br />Al termine dei lavori il presidente Santarsiero ha comunicato che marted&igrave; 17 novembre in Commissione &egrave; prevista l&rsquo;audizione del presidente della regione Pittella sul disegno di legge che propone l&rsquo;istituzione dell&rsquo;Egrib.<br /><br />Ai lavori della Commissione, oltre al presidente Vito Santarsiero (Pd), hanno partecipato i consiglieri Luigi Bradascio (Pp), Paolo Galante (Ri), Roberto Cifarelli e Achille Spada (Pd), Nicola Benedetto (Cd), Francesco Pietrantuono (Psi), Gianni Rosa (Lb-Fdi), Gianni Leggieri (M5s), Francesco Mollica (Udc), Michele Napoli (Pdl-Fi), Aurelio Pace e Giannino Romaniello (Gm).&nbsp;

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