C’è un filo sottile e resistente che lega i silenzi dei boschi di San Fele alle terre lontane d’Abissinia, un legame fatto di fede, umiltà e di quell’orgoglio lucano che non urla, ma agisce nel profondo. È la storia di San Giustino de Jacobis, il “Padre dell’Etiopia”, che torna a farsi voce e immagine nel docufilm “L’Ultimo degli Uomini”, scritto e diretto dal regista Rocco Messina. L’opera sarà presentata ufficialmente il prossimo lunedì 5 gennaio 2026, alle ore 16.30, nella cornice del Polo Bibliotecario di Potenza. Non si tratta di una semplice proiezione, ma di un viaggio nell’anima di un uomo che, partendo da un piccolo borgo delle nostre aree interne, è diventato il Patrono dei Lucani nel Mondo. Il racconto cinematografico affonda le sue radici nella narrazione teatrale dell’omonimo spettacolo che, nel 2025, ha commosso il pubblico del Teatro Stabile di Potenza grazie all’interpretazione di Tonino Centola. Attraverso le testimonianze di relatori accreditati in ambito ecclesiastico e culturale, Messina ricostruisce la vicenda umana e spirituale di un missionario che resta, ancora oggi, una bussola per l’opera cattolica internazionale.
L’iniziativa, promossa dal GAL PerCorsi, si inserisce nel solco di un lungo lavoro di valorizzazione del territorio. Come spiegato dalla Presidente del GAL, la Dott.ssa Caterina Salvia, l’opera rappresenta il culmine delle attività dedicate alla promozione dei piccoli borghi e delle aree interne durante la programmazione 2014-2022. È l’identità della Basilicata che si riscopre universale, capace di esportare valori di solidarietà e accoglienza. All’incontro, che promette di essere un momento di riflessione corale sulla nostra storia, interverranno oltre al regista Rocco Messina, il Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, Mons. Ciro Fanelli, l’assessore regionale Carmine Cicala, il Direttore generale dell’Agricoltura Vittorio Restaino e il sindaco di San Fele, Donato Sperduto. Sarà l’occasione per ricordare come, anche dall’angolo più nascosto della nostra provincia, possano germogliare semi capaci di abbracciare il mondo intero.